DARK LUNACY
Devoid
Etichetta: Fuel
Anno: 2000
Durata: 69 min
Genere: Death Sinfonico
Strano gruppo i parmensi Dark Lunacy, difficili da collocare in un solo
genere. "Devoid", secondo lavoro del gruppo dopo l'autoproduzione dal titolo "Silent Storm" ed
ormai difficile da reperire, ci presenta un gruppo innamorato della musica
classica, sempre presente negli arrangiamenti delle canzoni grazie alla
sezione d'archi (vera e non campionata, per una band underground non è una
cosa da poco) che potrebbe essere definito come il quinto elemento del
gruppo.
I Dark Lunacy ci propongono una sorta di death pieno di melodie, non molto
tecnico (per esempio non sono presenti assoli di chitarra), e si preoccupano
più dell'impatto, che non di impressionare l'ascoltatore a chi suona più
veloce ("Dolls", brano d'apertura, di cui uscì anche il video, ne è un esempio
lampante), tanto che la maggior parte delle canzoni sono dei mid-tempo
cadenzati dall'atmosfera autunnale. A tal proposito la copertina e l'intero
lavoro grafico rispecchiano perfettamente ciò che la musica vuole
trasmettere.
Un'altra influenza rintracciabile è quella dei Rage, quelli più oscuri e
pesanti al limite del thrash di "The Missing Link", "Black In Mind" ed "End
Of All Days". Lo so che può sembrare strano, visto che il genere proposto è
diverso, ma specialmente nei riff sono una influenza costante per tutto l'album,
La produzione è ottima, non ha nulla da invidiare ai
grandi nomi del metal.
Con tutti questi elogi, uno arriva a pensare che "Devoid" sia un disco
perfetto, ma non è così. Mi spiego meglio: i Dark Lunacy possiedono un
ottimo potenziale, che viene però sminuito dall'eccessiva lunghezza dei
brani (una media di oltre sei minuti a canzone), e l'ascoltatore corre il
rischio di distrarsi dall'ascolto. Quindi la mia speranza è che con il
prossimo album (l'uscita è prevista per inizio 2003) questo difetto venga
eliminato, lasciandoci gustare le belle melodie classiche che ci
assicureranno una buona sorpresa.
(carma1977 - Ottobre 2002)
Voto: 8
Contatti:
Sito internet: http://www.darklunacy.com/
Quando ho comprato questo CD mi aspettavo molto di più, visto che avevo letto da un sacco di parti che si trattava di un capolavoro. A me non sembra proprio un capolavoro, lo trovo prolisso e scolastico... prolisso perché molte parti le trovo allungate oltre misura; scolastico perché mi sembra che ripetino un po' troppo assiduamente il manuale, senza osare mai veramente qualcosa di nuovo ed originale. Personalmente, tra i gruppi che hanno miscelato la musica classica col death metal, preferisco di gran lunga i Septic Flesh ed i Misanthrope, hanno mescolato questi due generi molti anni prima e con risultati artistici migliori. Sia chiaro che questo "Devoid" non mi fa schifo, ma nemmeno mi esalta. Dal prossimo album mi aspetto un netto miglioramento.
(teonzo - Ottobre 2002)
Voto: 7