DARK ILLUSION
Where The Eagles Fly
Etichetta: Battlefield Records
Anno: 2009
Durata: 45 min
Genere: power metal
Sono cinque anni che aspetto di vedere cosa avrebbero combinato i Dark
Illusion dopo lo spettacolare album di debutto "Beyond The Shadows"!
Sì, perchè quando mi era arrivato il CD di questa band svedese, ero
rimasto davvero entusiasta di come il gruppo riuscisse a suonare in
maniera fresca e vitale, pur con uno sguardo assolutamente puntato agli
anni '80 e perfino ai '70: il power/heavy del gruppo non era la solita
banalità che si sentiva in quel periodo, ma pescava più dai Rainbow che
dal power teutonico tanto in voga. Se a questo, poi, si aggiungeva una
formazione di tutto rispetto con l'ottimo Thomas Vikström
(ex-Candlemass e Stormwind) al microfono e Pontus Edberg (ex-Lion's
Share, The Poodles) al basso, Jonas Östman (ex-Malmsteen) alla
batteria, più i fondatori Tomas Hulkvist e Niklas Tengblad alle
chitarre, be', il gioco è fatto.
Comunque, bando alle ciance, se vi interessa trovate la mia recensione
di quel lavoro qui su Shapeless e quindi andiamo subito al sodo: circa
un anno fa, infatti, la band mi aveva mandato un assaggio del disco,
con due brani tratti da questo "Where The Eagles Fly" (anche qui, vi
rimando alla mia recensione nella sezione demo) e così avevo già avuto
modo di iniziare a parlare del nuovo album, che finalmente si
concretizza in queste dieci composizioni. Innanzitutto vi ricordo un
piccolo cambio di line-up, con Johan Kullberg che è andato a sostituire
Östman dietro le pelli, ma in realtà questa non è l'unica cosa cambiata
in casa Dark Illusion: anche lo stile si è trasformato parecchio, pur
restando ovviamente in territori assolutamente classici; d'altra parte
non solo sono passati sei anni dalla pubblicazione del precedente
lavoro, ma addirittura in "Beyond The Shadows" le composizioni erano
frutto di idee partorite tra gli anni '80 e '90 (ricordiamo che la band
è nata addirittura nel 1982), mentre le canzoni di "Where The Eagles
Fly" nascono tutte negli ultimi 2-3 anni. Quindi la domanda è: saranno
all'altezza della situazione? Be', con un pizzico di dispiacere vi dico
'sì e no': per carità, questo è un signor disco, assolutamente
piacevole ben oltre la mediocrità che affossa questo mercato, però mi
sembra che la band si sia adagiata un po' sugli allori e, a conti
fatti, abbia dato vita ad un semplice e normale album di power metal di
stampo svedese. Dove sono quei bei richiami a Blackmore e ai suoi
Rainbow? Dove sono l'hammond, le chitarre acustiche, l'hard rock più
spumeggiante e via dicendo? A conti fatti, "Where The Eagles Fly"
intraprende una strada che andrà anche bene, ci mancherebbe, ma è meno
intrigante che in passato. Da questo punto di vista mi aveva messo un
po' in allarme la scelta fatta inviandomi il promo di anticipazione: le
due tracce "Running Out Of Time" e "Only The Strong Will Survive" erano
ottime, ma fondamentalmente simili tra loro e questo un po' mi
dispiaceva. Ora con questo non voglio dire di trovarmi di fronte ad un
brutto album, tutt'altro, ma dispiace quando le aspettative sono così
elevate.
Lasciando un po' perdere questo aspetto, comunque, abbiamo una manciata
di canzoni molto buone, da "My Heart Cries Out For You", posta in
apertura, che convince con le sue melodie lanciate a velocità sostenuta
a metà strada tra gli Hammerfall e gli Stratovarius meno sinfonici; lo
spettro della band di Joacim Cans torna fortemente anche in "Dark
Journey", che richiama un po' troppo da vicino la loro "Heeding The
Call", oppure in "Destiny's Call", mentre "Land Of Street Survivor"
gioca più sul ritmo catchy e sui ritornelli azzeccati. "Evil
Masquerade" gioca invece la carta del mid-tempo epico e un po' oscuro,
pur rimanendo in territori assolutamente melodici: si sente di più
l'influenza dell'heavy degli anni '80 e in particolare di Ronnie James
Dio, tant'è che non è difficile pensare a una "Holy Diver" durante
l'ascolto.
Insomma, un buon album, come dicevo, ma che non fa quel passo avanti
che mi sarei aspettato dopo un debutto della caratura di "Beyond The
Shadows". Sarà per la prossima volta.
(Danny Boodman - Febbraio 2010)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail Dark Illusion: info@darkillusion.se
Sito Dark Illusion: http://www.darkillusion.se/
Sito Battlefield Records: http://www.battlefieldrecords.se/