DARKEST ERA
Journey Through Damnation (MCD)
Etichetta: Northern Silence Productions
Anno: 2008
Durata: 25 min
Genere: folk epic metal
Gli irlandesi Darkest Era nascono nel 2005, inizialmente con il nome di
Nemesis; esattamente un anno dopo la band pubblica un primo demo, ma
poi decide di cambiare il proprio nome in quello attuale, ripartendo da
zero. Arriviamo, così, alla pubblicazione di "Journey Through
Damnation", un MCD di quattro canzoni, pubblicato dalla Eyes Like Snow,
che rappresenta un bel biglietto da visita per questa nuova realtà del
panorama metal.
Lo stile dei Darkest Era viene da loro etichettato come 'celtic
metal' a causa delle atmosfere dell'album, antiche e nordiche, e
bisogna dire che il nome è piuttosto azzeccato: la musica degli
irlandesi parte da una radice di metal classico, che affonda nella
tradizione della N.W.O.B.H.M. e nei capisaldi dell'epic metal, ma allo
stesso tempo lascia affiorare un animo profondamente oscuro, che sembra
ripercorrere i secoli bui della storia, andando a risvegliare le
antiche leggende e il gelo del nord. Musicalmente questo viene tradotto
in soluzioni stilistiche che fanno tornare alla mente i Bathory
post-"Blood Fire Death", oppure i conterranei Primordial. D'altra parte
basta guardare la copertina, un'illustrazione che potrebbe
tranquillamente figurare in un album black metal, per capire come lo
spirito dei Darkest Era sia molto più inquieto di quello che si possa
pensare.
Il CD si apre con "The Morrigan", un doveroso tributo alla
divinità portatrice di sventure della tradizione irlandese. L'attacco è
decisamente buono: una sezione ritmica essenziale ma funzionale al
pezzo; chitarre compatte, sufficientemente melodiche da essere
apprezzate dagli amanti delle sonorità più classiche, eppure dotate di
quell'alone misterioso che rende così intrigante la proposta del
gruppo, e infine la voce di Dwayne "Krum" Maguire, che merita una
piccola considerazione a parte. Il buon Krum, infatti, è assolutamente
adatto allo stile del gruppo, grazie al suo timbro pulito e un po'
spettrale che dà un bel taglio alle composizioni, eppure a mio parere
avrà ancora modo di crescere, soprattutto in sicurezza e controllo: a
volte, infatti, mi pare che il cantante sia un po' insicuro e le sue
linee vocali non sono sempre salde a mature. Tanto per farvi un
esempio: le stesse composizioni, con la voce di Simen Hestnæs (Dimmu
Borgir, ex-Arcturus, ex-Borknagar tra gli altri) avrebbero sicuramente
sfiorato il capolavoro.
Si continua con "Visions Of The Dawn", il brano più lungo del CD,
e il livello di abbassa un poco: lo stile e l'atmosfera rimane
invariata, ma i passaggi si fanno un po' più prolissi e il brano si
lascia ascoltare senza grandi guizzi. Si nota, però, che inizia a farsi
strada la chitarra acustica, che si ritaglia dei momenti di interesse.
La cosa viene sviluppata ulteriormente nel terzo brano, "Another World
Awaits", in cui i ritmi vengono rallentati e la componente atmosfera la
fa da padrone grazie ad una impronta folk più marcata. Molto bella.
A chiudere degnamente il CD ci pensa "On The Crest Of Doom", una
vera e propria cavalcata metallica di grande impatto: la velocità si fa
più sostenuta, la musica più battagliera e l'attenzione rimane alta per
tutti i sei minuti di durata.
"Journey Through Damnation", quindi, si rivela un lavoro molto
interessante, nonostante qualche peccato veniale dettato
dall'inesperienza del gruppo. A mio parere questi ragazzi sono pronti a
fare il grande passo con un album di debutto vero e proprio: mentre
aspettiamo, comunque, vi consiglio di provare ad ascoltare questo MCD,
che sicuramente vi convincerà a segnarvi questo nome per il futuro.
(Danny Boodman - Giugno 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Darkest Era: http://www.myspace.com/darkestera
Sito Northern Silence: http://www.northern-silence.de/