DARKANE
Demonic Art
Etichetta: Massacre Records
Anno: 2008
Durata: 46 min
Genere: thrash death metal
I Darkane hanno alle spalle una carriera di tutto rispetto, e dal 1998
si annoverano fra i fieri portavoce del movimento thrash death melodico
di matrice (e provenienza) svedese, ormai al culmine del suo splendore
da qualche anno, e resistente anch'esso (come il thrash d'annata) ai
trend del momento; che anche questa tipologia di genere possa essere
definita trend attuale è un altro discorso, e considerato il fatto che
i Darkane fanno parte della scena ormai da un decennio, sarebbe
difficile andare a tacciarli di poca iniziativa. Si giunge con "Demonic
Art" al 5° sigillo, dopo tre anni di silenzio dall'ultimo "Layer of
Lies", e con l'ingresso in formazione di un nuovo screamer, Jens
Broman.
Gli amanti del thrash con sfaccettature più moderne, di certo
attendevano questo comeback, soprattutto in virtù del silenzio di cui
sopra, e posso confermare che la fiducia è stata ben riposta, pur non
essendo io stesso un fanatico di queste sonorità; in questo caso non
vale il discorso che possiamo fare per molte bands attuali, ovvero
l'essere fotocopia dei propri predecessori. I Darkane sono "on the
road" da parecchio, e ciò basta per qualificarli in maniera differente
ed aprire un discorso a parte ricollegato alle composizioni del
quintetto svedese.
Il cd in questione è composto da 11 brani più una bonus track, per
un totale di 46 minuti, che scorrono veloci e lineari; i Darkane hanno
una matrice comune, un collante che lega tutti i brani di "Demonic Art"
e costituisce inoltre un continuum coi lavori precedenti. Si prosegue
quindi un discorso particolarmente melodico, testimoniato sin dalle
prime note dall'intro "Variations Of An Eyerush", contorniata da un
lavoro di synth per dare più corpo al brano. Tra i brani che più
possono rappresentare la nuova fatica dei Darkane, troviamo "Leaving
Existence", capace di passare dalla furia più becera sviluppata nelle
strofe della canzone, ad un ritornello melodico ma comunque d'impatto,
e lo stesso vale per la titletrack, che unisce la partitura
genuinamente thrash metal alla melodia di facile "apprendimento" tipica
del metal "odierno". Partenza meno "offensiva" per "Execution", che
lascia spazio ad un malinconico arpeggio completato con una melodia
chitarristica; ma non lasciatevi ingannare, poco più di un minuto e si
ritorna a quanto i Darkane hanno continuato a ribadire, con riff che si
susseguono al fulmicotone in un crescendo di sensazioni. "Soul
Survivor" è un'altra pietanza ghiotta per il palato, con la sua
aggressività bene in evidenza nelle sezioni portanti del brano, "Wrong
Grave" sembra quasi voler strizzare l'occhio a quei componimenti made
by Testament che troviamo in capolavori come "The New Order", e serve
ad anticipare la conclusiva "Still In Progress", ulteriore brano che
sprigiona la violenza del combo.
Da sottolineare la prova solista (in generale, qualsiasi brano è
eseguito con una perizia tecnica decisamente sopraffina) dell'axeman
Christofer Malmström, al di sopra delle righe e mai banale e scontata.
Ovviamente anche la restante parte della band fa il suo dovere,
soprattutto mantenendosi sempre su livelli elevati di tecnica.
In conclusione, un album da tenere presente, e questo contratto
con la Massacre Records dovrebbe dirla lunga sulle capacità tecniche e
compositive dei Darkane... un ascolto è vivamente consigliato, e lo
stesso vale per gli album precedenti della band, per monitorare nel
dettaglio la maturazione artistica di una band che è in continua
evoluzione.
(PaulThrash - Ottobre 2008)
Voto: 7.5
Contatti:
Sito Darkane: http://www.darkane.com/
Sito Massacre Records: http://www.massacre-records.com/