DANZIG
Blackacidevil
Etichetta: Hollywood Records
Anno: 1996
Durata: 45 min
Genere: industrial
Il quarto album in studio di Glenn Danzig credo sia
stata una sorpresa per molti suoi fans, abituati al suono dark e blues degli
altri album si sono trovati di fronte ad un CD che emanava suoni industriali
accompagnati da liriche black e sataniche care all'ex Misfits.
Nell'album Danzig si cimenta a suonare tutti gli
strumenti tranne la batteria, e i risultati non sono male. Al primo ascolto sono
rimasto perplesso e disorientato, ma dopo vari ascolti sono riuscito ad
apprezzarlo, e devo ammettere che la scelta coraggiosa di Danzig mi è
piaciuta.
Il suono industriale risulta metallico e in certi
frangenti claustrofobico e ripetitivo, ma sempre interessante e mai noioso; la
voce di Danzig in molti brani è filtrata, quasi irriconoscibile.
Fra i brani che mi hanno colpito di più, oltre alla
cover di "Hand Of Doom" dei Black Sabbath, vi sono "Sacrifice", "Power Of
Darkness" ed "Hint Of Her Blood", che risultano abbastanza
orecchiabili.
Un buon album fuori dai soliti schemi del
metal canonico, peccato che Danzig non abbia proseguito con questa sperimentazione e sia ritornato alle sonorità precedenti, che comunque hanno
prodotto ottimi album.
(metalchurch - Agosto 2002)
Voto: 8.5