DANTESCO
Pagano

Etichetta: Cruz Del Sur Music
Anno: 2008
Durata: 72 min
Genere: epic / doom


I Dantesco sono una band portoricana dedita ad una pesante ed enfatica alchimia fatta di epic metal e doom che in questo nuovo capitolo, "Pagano", mostra la propria personalità anche grazie all'uso della lingua spagnola, che dà sicuramente un taglio diverso a tutte le composizioni.
Devo dire che, dopo diversi ascolti di questo CD, mi sono ritrovato subito a fare un parallelismo con un altro album inviatomi dalla Cruz Del Sur, ovvero il terzo lavoro dei Battleroar (che trovate recensito su queste pagine). In entrambi i casi abbiamo a che fare con uno stile epico e sfaccettato, riletto con buona personalità da entrambe le formazioni, ma se nel caso dei Battleroar il risultato convince in pieno grazie ad un perfetto equilibrio delle parti, nel lavoro dei Dantesco manca una componente imprescindibile per poter raggiungere il proprio obiettivo: la misura. Sì, perché se è vero che non mancano momenti di interesse ed atmosfere misteriose, è anche vero che il tutto, alla fine, risulta gestito con troppa enfasi fino ad un livello quasi caricaturale.
Per iniziare, comunque, preferisco citarvi quanto di buono potrete trovare in questo lavoro che, tutto sommato, non è affatto disprezzabile: in generale canzoni come "Santa Croce Titulus", "La Ultima Visita De Grendel" ed "Exorcista" hanno uno stile possente e monolitico, con le chitarre a disegnare riff quadrati e inarrestabili; un brano come "Anibal" è assolutamente riuscito nei suoi nove minuti di durata; la band suona con convinzione ed impegno, riuscendo a dare una propria lettura personale del genere che, pur essendo fortemente debitrice dei Candlemass più epici, riesce comunque ad intraprendere la propria strada.
Eppure, nonostante i buoni intenti e gli spunti pregevoli, ci sono un paio di fattori che rendono davvero indigesto l'ascolto. Innanzitutto non si può evitare di sottolineare come lo stile dei Dantesco, troppo spesso monodimensionale, finisce per essere un po' troppo ripetitivo, non riuscendo a variare a seconda dell'atmosfera delle canzoni (l'unica eccezione, a questo proposito, è la rilettura di "Gethsemane" dal Jesus Christ Superstar). Se a questo, poi, aggiungete la durata mastodontica di 72 minuti, che dovrebbe essere bandita per legge già di suo, immaginate un po' come non sia facile procedere all'ascolto di "Pagano" tutto d'un fiato.
L'altra cosa che proprio non sono riuscito a digerire è la prova al microfono Erico La Bestia, un cantante dotato di uno stile decisamente estremo, che oscilla tra gli acuti alla Ripper Owens e un approccio tenorile di bassa lega. Il risultato alla fine è piuttosto fastidioso, soprattutto a causa di una interpretazione sempre esagerata, sempre sopra le righe, come se ogni singola linea del testo dovesse essere declamata con la forza interpretativa di un poema epico medievale. Decisamente troppo.
Insomma, come dicevo in apertura il problema dei Dantesco è proprio quello della misura: tutto è eccessivo, urlato ed enfatizzato, tanto da soffocare le buone idee che comunque non mancano in molti passaggi dell'album. Il mio consiglio, quindi, è di provare ad ascoltare qualche brano dei Dantesco, giusto per vedere un po' lo stile del gruppo: se riuscirete a superare questo scoglio allora sicuramente vi piacerà tutto "Pagano", altrimenti vi consiglio di dare un'occhiata al catalogo della Cruz Del Sur, dove non farete fatica a trovare altri lavori di qualità.
(Danny Boodman - Giugno 2008)

Voto: 6.5


Contatti:
Sito Dantesco: http://myspace.com/dantescoepico

Sito Cruz Del Sur Music: http://www.cruzdelsurmusic.com/