CRIMSON GLORY
Crimson Glory
Etichetta: Roadrunner
Anno: 1986
Durata: 39 min
Genere: Classic/Epic Metal
I Crimson Glory proseguono sulla strada intrapresa dai Queensr˙che (col loro EP omonimo e "The Warning") e gli Heir Apparent proponendo un epic metal con influenze classiche realizzato con personalità ed originalità.
La prima cosa che colpisce è il fatto che i 5 indossano maschere di colore argento che danno un senso di mistero alla band, quasi di "oscuro"... leggere poi che il cantante si chiama "Midnight" conferma quest'impressione, lasciando presagire quindi che c'è un qualcosa di magico che contraddistingue questa band.
Questo primo lavoro di 8 brani è in assoluto una pietra miliare del metal: le canzoni sono intense, coinvolgenti pur spaziando in più atmosfere, cosa in cui i CG dimostrano di essere a loro agio. Gran parte del merito va a Midnight, singer tanto bravo quanto sfortunato e al gran lavoro di Jon Drenning alla chitarra. Nella composizione si affianca a loro anche Jeff Lords (basso).
Si passa dall'epicità di canzoni come 'Valhalla' e 'Azrael' (stupende!) a brani più classici come 'Dragon Lady' e la bellissima 'Queen of the Masquerade'; la potentissima 'Mayday' (dedicata agli astronauti che persero la vita nell'esplosione dello Shuttle) ci propone la vena più dura della band: riff cattivissimi, doppia cassa a manetta e... chi riesce a fermare Midnight si faccia avanti (la sequenza dei "mayday" nei ritornelli è mitica)!!!
Tutti i brani sono ad altissimo livello, inoltre il songwriting è accurato e le canzoni sono ben elaborate ed arrangiate, supportate in certi punti dall'uso delle keyboards: le ritmiche sono molto serrate, spesso le chitarre lavorano separatamente richiamando i duetti dei Maiden ma mantengono un'aggressività di fondo che li contraddistingue e ne rende particolare lo stile anche nei brani più d'atmosfera, vedi per esempio 'Heart of Steel' o 'Angels of War'.
Chiude il disco la splendida 'Lost Reflection', la ciliegina finale, brano introspettivo molto triste ed intenso che colloca indiscutibilmente i CG nell'olimpo, anzi nel... Valhalla!
Come nei Queensr˙che, anche nei CG prevale la figura carismatica del cantante. Trovo che Midnight sia stato uno dei cantanti più espressivi della scena metal; purtroppo la sua vita è stata caratterizzata da esperienze tristi che ne hanno compromesso la sua attività.
Dopo anni di silenzio Midnight l'anno scorso ha pubblicato un EP solista, ordinabile solo via internet c/o il suo sito ufficiale
http://www.midnightsattic.com/;
tuttavia anche questa storia sembrava volgere al peggio perché fino a poco tempo fa compariva una pagina con una bella foto di Ben Jackson, l'altro chitarrista, ed il relativo link... ma per fortuna ora le cose sono tornate a posto...
(Disconnected - Giugno 2002)
Voto: 9
Un eccellente album, canzoni epiche e di atmosfera,
suonate egregiamente e supportate da un cantante formidabile.
(metalchurch - Luglio 2002)
Voto: 9