COUNTER-WORLD EXPERIENCE
Fraktal
Etichetta: autoprodotto / Boundless
Anno: 2004
Durata: 43 min
Genere: metal/fusion strumentale
I Counter-World Experience sono un gruppo tedesco (di Hannover) formato nel 2001 da Thorsten Harnitz e Benjamin Schwenen. Nel 2002 hanno pubblicato il primo album "Always Home" (che purtroppo mi manca), e dopo alcuni cambi di bassisti nel 2004 hanno pubblicato questo secondo album. La line-up che ha registrato questo album è composta da Benjamin Schwenen (chitarra, chitarra synth, programmazione), Thorsten Harnitz (batteria) e H.D. Lorenz (basso).
Lo stile di questo album è un incrocio tra metal e fusion, quasi completamente strumentale (a parte un passaggio di voce filtrata su "The Virtual Factor"). A grandi linee possono ricordare i Gordian Knot (ma sono meno cervellotici e meno spinti dal lato esecutivo), oppure i conterranei 7for4 e Zpawn. In generale le canzoni sono spostate più sulla fusion che sul metal (su "Gaia" di metal non c'è la minima ombra), ma non mancano i riff duri e vari passaggi con la distorsione.
Le 9 canzoni di questo lavoro scorrono via abbastanza bene, i Counter-World Experience prestano molta attenzione al creare atmosfere sognanti senza pesare sull'ascoltatore. Le capacità tecniche le hanno e lo dimostrano in vari punti, ma per fortuna non esagerano mai. I tempi sono medi, e spesso cadenzati. E' proprio l'andamento cadenzato e spezzettato che secondo me impedisce ai Counter-World Experience di decollare in maniera definitiva ed esaltare. Nei momenti in cui propongono parti fluide e continue riescono a coinvolgere per bene, creando melodie eteree e di presa. Ma poi riprendono con l'andamento spezzettato, rompendo le emozioni che stavano suscitando.
La produzione è buona, i suoni sono belli definiti e naturali. La confezione è decente e non oltre: la grafica non è nulla di che, ed il libretto è scarno ed essenziale (ma d'altronde non hanno testi).
L'ascolto di questo album è sicuramente piacevole, ma un difetto ce l'ha: le canzoni non mi entrano dentro al 100%. Sono belle e fatte bene, ma non c'è una canzone che mi si sia stampata in testa e che mi faccia voglia di riascoltare spesso. Insomma, si tratta di un lavoro di qualità, ma col limite che manca la presa definitiva, quella che ti fa innamorare delle canzoni. Se vi piace l'incrocio tra metal e fusion allora "Fraktal" merita l'acquisto, a patto che abbiate già Gordian Knot e 7for4.
(teonzo - Maggio 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail Counter-World Experience: contact@counterworldexperience.de
Sito Counter-World Experience: http://www.counterworldexperience.de/
Sito Boundless: http://www.boundless.it/