CONTRIVE
Finally! (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2001
Durata: 12 min
Genere: metalcore


I Contrive sono una band australiana, di Melbourne per la precisione. Si tratta di un trio potente ed irresistibile che fa della schiettezza il proprio punto di forza. E' illuminante a tal proposito il loro proclama: "Suona cosa ti piace e godi di ciò che stai suonando". Non si può accusarli di tradire questo motto! La spontaneità che traspare dalla loro musica è reale. E' un qualcosa di estremamente coinvolgente.
"Finally!" è il lavoro di debutto di questa giovane band. La line-up consiste nei fratelli Haug, Andrew (batteria) e Paul (voce, chitarra) e Tim Stahlmann (basso e backing vocals). Numerosissimi concerti, in compagnia di altri gruppi dell'underground australiano, hanno fatto guadagnare reputazione ai Contrive. In patria, infatti, sono considerati una promessa. Il trio infatti ha tutti i numeri per diventare grande. La buona risposta da parte di pubblico e critica si è estesa anche al nuovissimo MCD "Prosper" (2003). Per approfondimenti su di esso, rimando all'apposita recensione.
Che musica suonano i Contrive? Nulla di bizzarro o sperimentale. Si tratta di un grintoso miscuglio di metal e hardcore che non chiude la porta in faccia ad altre influenze. Ogni composizione è diretta e senza fronzoli. Spesso e volentieri possono ricordare i Sepultura di "Roots". In effetti nei ringraziamenti vengono citati Max Cavalera e famiglia, Igor Cavalera e Derrick Green. Non so se siano legati da un'amicizia reale. Dando però un'occhiata al sito della band, sotto i profili dei musicisti, si scopre che il loro concerto preferito è stato quello dei Sepultura del 1992, tour promozionale di "Arise". E' evidente che il trio è legatissimo alla band brasiliana.
Sarebbe però ingrato considerare i Contrive come meri cloni dei Sepultura. Anzi, di personalità ne hanno da vendere! Ed il loro background comprende anche act quali Machine Head, Soulfly, The Haunted, Blood Duster, ecc.
Tutto questo è evidente dall'ascolto di "Finally!".
"Unlike Us" apre il CD con poderosi accordi di chitarra e le urla arrabbiate di Paul A. Haug. La componente hardcore è molto evidente in questo brano. L'arrangiamento è minimale in perfetta linea col Contrive-pensiero. Sul loro sito è dichiarato che non vogliono mettere su disco nulla che non possa essere riprodotto sul palco. Vade retro quindi agli effetti sonori e alle coloriture che solo uno studio può dare. Nota di merito anche al basso di Tim e alla batteria di Andrew, precisi e violenti.
"Quick To Change" conferma la potenza del gruppo, questa volta con toni drammatici. Il suono estremamente diretto non deve far suppore una semplicità di esecuzione. L'arrangiamento di "Quick To Change", come anche delle altre tracce, è minimale ma non banale. La parte di batteria ad esempio è molto creativa. Anche il basso non è da meno: a metà brano si lancia in una melodia quasi burlesca. I tre strumentisti variano le proprie partiture senza mai uscire dal selciato.
L'inizio di "Agitated" è la conferma a quanto appena scritto. Tante piccole variazioni rendono complesso un giro di accordi semplice. Tra l'altro, questa traccia è abbastanza strana. Rispetto alle due precedenti, mostra il lato più melodico dei Contrive. Addirittura, Paul si lascia andare a un recitato, quando i toni si fanno più soft. Non pensate però a una ballata o qualcosa di simile. La band dei fratelli Haug non rinuncia mai alla potenza.
La conclusiva "No Wrong" parte con un suono sporco e minaccioso. Il brano è tirato e gode di una maggiore complessità ritmica (si veda la parte centrale). Secondo me patisce un po' il ritornello. Le vocals pulite sono sgraziate e non stanno molto bene. Fossero cantate meglio il discorso cambierebbe. Questa è l'unica pecca di un brano globalmente interessante.
Che dire? Quattro canzoni di valore che si lasciano riascoltare con frequenza. Anzi, danno la voglia di saperne di più di questi Contrive. A me hanno lasciato anche la curiosità di vederli dal vivo. Il giudizio è ampiamente positivo.
(Hellvis - Agosto 2003)

Voto: 8


Contatti:
Mail: paul@contrive.com.au
Sito internet: http://www.contrive.com.au/