CONTINUO RENACER
Continuo Renacer

Etichetta: Indar Productions
Anno: 2005
Durata: 38 min
Genere: death/fusion strumentale


I Continuo Renacer sono un trio spagnolo nato nel 1994, ed arrivato ora al primo album ufficiale. Attualmente il gruppo è composto da Javier Gutierrez (chitarra), Arkaitz Carrasco (basso) e Imanol Aizpuru (batteria). L'album è stato registrato con l'aiuto di Fredi Pelaez (tastiere) e dell'ex membro del gruppo Xabi Martinez (batteria).
Lo stile dei Continuo Renacer si può descrivere come un death/fusion, interamente strumentale. I nomi di riferimento sono i soliti: Cynic, Atheist, Sadist... Ma senza copiare nessuno in particolare. La musica si divide tra parti più aggressive, belle intricate, e parti fusion, più tranquille e sognanti. I Continuo Renacer alternano in continuazione queste due situazioni, dimostrando di saperle padroneggiare con sicurezza entrambe.
E fin qui tutto bene. Ora passiamo alle critiche. Per prima cosa secondo me non riescono a fondere alle perfezione le parti aggressive con quelle fusion, c'è sempre un passaggio brusco tra le due (un po' come fanno i Coprofago). Poi alcuni riff sono ripetitivi, cosa da evitare in un lavoro di questo genere, che per di più dura 38 minuti. Infine, li trovo freddi, questo album non mi trasmette molte emozioni. Prendiamo ad esempio l'ultima "Tap That Angel": una canzone semplice e basata su un giro melodico normale. Fin qui niente di male, il problema è che manca l'inventiva e l'ispirazione per renderla una canzone super. Non posso fare a meno di confrontarla con "From Bellatrix To Betelgeuse" dei Sadist, visto che come concezione è molto simile. E da questo confronto i Continuo Renacer ne escono ridimensionati. Idem per le altre canzoni, quelle più tirate: fatte bene sì, ma prive della poesia che ha reso grandi i 3 nomi citati prima.
La produzione è discreta, si riescono a seguire i vari strumenti, ma i suoni non sono perfetti. Inoltre la batteria è stata registrata con i pad, e nelle parti in blast-beat suona troppo macchinosa. La confezione è carina, con una buona grafica e delle note esaurienti. Il libretto è a colori e di sole 4 pagine, ovviamente non ci sono i testi.
In conclusione, da patito di questo tipo di musica, non posso fare a meno di dire che mi aspettavo di meglio da questo gruppo spagnolo. Starò diventando frigido o altro, ma sto CD l'ho ascoltato decine di volte e non mi ha mai preso completamente. Tecnicamente sono bravi e preparati, niente da dire, "solo" che per me gli manca la scintilla che fa passare un gruppo dall'essere buono all'essere grande. Se siete maniaci del genere allora compratelo senza problemi. Se siete più selettivi, allora posso solo consigliarvi di dirigervi verso gente tipo i Canvas Solaris o i Delirium Endeavor, per me uno scalino sopra a questi Continuo Renacer.
(teonzo - Settembre 2005)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Continuo Renacer: http://www.continuorenacer.com/

Sito Indar Productions: http://www.indarproductions.com/