COMATOSE VIGIL
Narcosis
(MCD)
Etichetta: Solitude Prod.
Anno: 2006
Durata: 36 min
Genere: funeral doom metal
Dunque, anche se non aveste mai ascoltato i Comatose Vigil, penso che
non sia difficile intuirne la direzione artistica, soprattutto dopo che
hanno intitolato il loro ultimo MCD "Narcosis". Se poi si tiene
presente che la loro etichetta è la Solitude, coriacea label doom
russa, beh... il gioco è fatto!
"Narcosis" è corredata da una copertina essenziale, che ritrae una
sedia a rotelle in bianco e nero. Titolo dell'album e nome del gruppo
sono stampati (volutamente) al contrario. Le due pagine interne
contengono i testi, uno in inglese e l'altro in russo, e basta. Ah no,
c'è una frase stampata proprio sopra i contatti: "Discendendo nella mia narcosi, trovo un completamento...".
Ah, per chi non li conoscesse, i Comatose Vigil sono un trio formatosi
nel 2003, in quel di Mosca. I musicisti sono Keyboard Depressant alle
tastiere ed al basso, Vragomor alla voce ed alla batteria ed Alexander
alla chitarra. Nel corso degli anni hanno pubblicato un demo nel 2003
ed il full-length intitolato deliziosamente "Not A Gleam Of Hope"
(2005).
Passiamo ora al commento di "Narcosis", sebbene non è che ci sia
da dire molto. Infatti, il CD in questione contiene due versioni della
medesima canzone, quella che dà il titolo dell'album, differenti
soltanto nei testi. Una è infatti la versione di "Narcosis" in inglese,
l'altra è invece quella russa. Probabilmente, questo MCD ha più una
funzione promozionale che altro, anche se non si legge da nessuna parte
che sia da intendersi come promo. Forse per completare un piatto poco
appetitoso, i Comatose Vigil hanno aggiunto una bonus track, il cui
titolo non è riportato nella tracklist. Si tratta però di una cover ben
nota: "Tears Of Time" dei tedeschi Crematory.
"Narcosis" è un brano piuttosto interessante, lentissimo e
torturante come da copione. La sua durata supera i quattordici minuti
(ed ecco perchè il MCD è così lungo), e nel suo sviluppo offre
all'ascoltatore una molteplicità di idee, alcune ottime ed altre un po'
meno. Come si può immaginare, il trio punta tutto sulla pesantezza, e
chitarra e basso non si fanno certo pregare nel regalare bordate sonore
di tutto rispetto. Il cantante si esibisce o in un growling profondo, o
in urla devastanti. La traccia dà vita a tutta una serie di sensazioni,
che vanno dalla tristezza alla disperazione, dalla malinconia
all'amarezza. Svolge un ruolo di primo piano la tastiera, che crea
atmosfere vincenti e riesce ad alleggerire la proposta musicale, con un
neo però. Spesso infatti le scelte melodiche non sempre mantengono alta
la tensione, ma tendono a creare un anticlimax dannoso, proprio perchè
alcuni passaggi o sono troppo banali o troppo vivaci. Bellissimi invece
i momenti in cui il ritmo e la batteria spariscono, lasciando che
riverberi e sonorità varie sgomentino l'ascoltatore.
La ricetta proposta dai Comatose Vigil è comunque stuzzicante: peccato
che propongano due volte la medesima canzone, e dato il tipo di voce
non è che l'idioma, russo o inglese che sia, possa aggiungere
suggestioni più di tanto.
Carina invece la cover di "Tears Of Time", un po' rallentata ma a dire il vero non troppo diversa dall'originale.
A conti fatti, "Narcosis" è sì un buon prodotto suonato da un gruppo
altrettanto buono, ma la sua natura stimola poco all'acquisto. Bisogna
accostarsi con lo stesso stato d'animo col quale s'acquisti un singolo.
Ne' più nè meno. E' comunque lecito attendersi un seguito di "Not A
Gleam Of Hope". Per ora, promossi, ma si può fare di più.
(Hellvis - Giugno 2007)
Voto: 6.5
Contatti:
Mail Comatose Vigil: mail@comatosevigil.com/
Sito Comatose Vigil: http://www.comatosevigil.com/
Sito Solitude Prod.: http://solitude-prod.com/