COALITION
Devil Revolution
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 31 min
Genere: Death Metal
"Devil Revolution" è il primo disco dei Coalition, band belga già autrice di un demo intitolato "Darkness Knights". La band suona una particolare sorta di Death Metal moderno e con qualche contaminazione, molto ritmato e martellante, basato su ritmi e riff spezzati, stop and go e ripartenze fulminee.
I Coalition si sono dimostrati un gruppo in parte originale, che ha saputo fondere elementi Death di scuola americana e non con altri quasi estranei al genere, come ritmiche e riff atipici, arpeggi e particolari assoli, suonati con diversi effetti. Certe distorsioni sono simili a quelle usate dai Konkhra di questi ultimi tempi.
Alla voce, che è quanto di più classico ci si possa attendere da un gruppo Death (indovinate un po': un growl profondo, talvolta bassissimo), va contrapposto un modo particolare di concepire le ritmiche. Troviamo spesso pause, in cui tutti gli strumenti si fermano, oppure stacchi in cui è presente solo il basso (come in "Last Dimension") o un'unica chitarra (vedi la title-track o "Bestiality"), magari suonata in pulito (è il caso di "Black Prayer" e "The Third World War"). Certi riff, d'altro canto, sono indiscutibilmente di scuola Death, americana come europea. In certi frangenti, infatti, denotano influenze riconducibili a vari gruppi americani, come in "Psychopath Attitude"; altre volte, invece, spiccano soluzioni che ricordano più band come Behemoth, Konkhra o alcuni gruppi svedesi; altre ancora, infine, sono accostabili ai Sepultura di "Roots" (vedi il finale di "Bestiality").
In generale, comunque, i Coalition non prescindono mai dalla melodia, senza raggiungere, fortunatamente, livelli al limite del patetico come fanno certi gruppi Melodic Death.
La batteria non è mai sparatissima: si va da mid tempo piuttosto lenti, spesso supportati dalla doppia cassa, a ritmiche veloci e martellanti, senza però sfiorare livelli sbalorditivi.
Le canzoni sono tutte ben strutturate, basate su svariati riff, con qualche discreto cambio di tempo, anche se nel complesso non raggiungono livelli tecnici invidiabili.
Registrazione e produzione sono molto buone, e i suoni perfettamente nitidi e curati contribuiscono molto alla buona riuscita del risultato finale. Anche il basso è in bella evidenza, grazie ad un suono potente. Le nove tracce presenti nell'album sono molto ben suonate, con una precisione quasi maniacale.
Nonostante i Coalition abbiano dimostrato una propria personalità nel comporre questo "Devil Revolution", il risultato finale convince solo fino ad un certo punto. Ci sono pezzi interessanti, certo, ma dopo qualche ascolto l'indifferenza comincia ad affiorare. Si tratta di un album che merita di sicuro più di un ascolto, ma che alla lunga può stancare, specie chi non è un appassionato del genere. Manca decisamente quel tocco geniale che riesca a trasformare un disco ben strutturato in qualcosa di più. E questa lacuna, qui più che altrove, è davvero grave, visto che i Coalition non puntano ad un assalto sonoro semplice e diretto. Immaginate una ragazza splendida con poco cervello (diciamo superficiale, per non offendere nessuno): le prime volte siete contenti di uscirci assieme, dopo un po', però, si ha bisogno anche di qualcos'altro. Io ad una così al massimo do poco più della sufficienza, poi vedete voi. Spero che il concetto sia chiaro anche alle donzelle.
Concludo segnalando che "Devil Revolution" è in vendita al prezzo di 10 euro in Belgio e 12 euro nel resto dell'Europa. Nel sito ufficiale, inoltre, si possono trvare alcuni mp3.
(BRN - Novembre 2003)
Voto: 6.5
Contatti:
Schieber Yoan
33 Rue du 1° d'Artillerie
6600 Bastogne
BELGIUM
Mail: coalition@be.tf
Sito internet: http://coalition.free.fr/