CITY WEEZLE
City Weezle
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 17 min
Genere: funk fusion metalcore
Quando ho ricevuto questo MCD dei francesi City Weezle immaginavo che
non sarebbe stato uno dei classici lavori recensiti su Shapeless. La
copertina, infatti, di un acceso color arancione, rappresenta una
specie di furetto, disegnato tipo cartone animato, con l'aria
abbastanza truce che guida un'automobile digrignante (sì, proprio come
le macchine dei fumetti: quelle con i fanali a fare gli occhi e il
radiatore per i denti). Insomma, non esattamente la classica copertina
metal...
Eppure, nonostante le premesse, l'ascolto di questo particolare
lavoro è riuscito a spiazzarmi comunque per la singolare commistione di
generi presente nelle quattro tracce di "City Weezle". Ho provato a
cercare in rete qualche informazione sulla band ma, anche sul sito
ufficiale, se ne trovano ben poche: rispolverando il mio scarso
francese (non c'è ancora la versione inglese) provo a cercare, ma
riesco solo a leggere che la band si è formata nel 2004 ed è composta
da Simon Fleury (voce), Sylvain Decloux (chitarra), Maxim Gilbon
(basso) e Erik Carrere (batteria).
Passando all'ascolto di "City Weezle" possiamo dire che la band si
cimenta in un genere molto particolare, che quasi non sfiora nemmeno i
confini del metal, mischiando invece elementi funk, fusion e hardcore.
La title-track, messa in apertura, è un ottimo esempio del loro stile
un po' folle, con le chitarre a disegnare ritmiche funky e il basso,
sempre in primo piano, a fare da vero protagonista della musica. Si
nota, infatti, l'influenza di band come Primus e Red Hot Chili Peppers
e, in particolare, dello stile di Les Claypool. Molto buona la
performance di tutta la band, che sembra davvero ben preparata da un
punto di vista tecnico, con una particolare nota di merito per lo stile
vocale di Simon Fleury, versatile e fuori di testa come il miglior Mike
Patton (Faith No More, Mr.Bungle, Fantomas).
Il secondo brano, invece, "Vampire Boy", vede l'aggiunta di una
componente più vicina al metalcore, con le chitarre che si fanno più
aggressive, così come la voce del cantante, pur mantenendo la melodia
di fondo che caratterizza queste composizioni. La canzone si evolve,
alternando momenti più aggressivi ad altri più melodici, dove la
chitarra di Decloux si lancia in piacevoli stacchi arpeggiati.
Completamente diverso, invece, il terzo brano del MCD, "Storm", in
cui i City Weezle si addentrano in sonorità più intimiste, costruendo
un bellissimo brano acustico che, sebbene velato di malinconia, non
scade mai in sdolcinatezze; al contrario riesce ad essere pienamente
coinvolgente, evitando gli arpeggi più delicati e concentrandosi su
accordi decisamente corposi. Il brano migliore del lotto assieme alla
title-track.
Il MCD si conclude con "Way Out West", il brano che più di tutti
avrebbe ragione di essere recensito su Shapeless, dato il suo riffing
più vicino al mondo metal. Eppure, forse per il suo essere più
canonico, alla fine si rivela essere il brano meno incisivo dell'intero
lavoro.
Insomma, davvero niente male questo debutto dei City Weezle: sono
sicuro che gli amanti delle sonorità più di confine, vicine a territori
extra-metal, potrebbero venire intrigati dalla proposta altamente
personale di questi quattro ragazzi. Non lasciateveli scappare!
(Danny Boodman - Ottobre 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: simonjfleury@hotmail.fr
Sito internet: http://cityweezle.free.fr/