CIRITH GORGOR
Unveiling The Essence
Etichetta: Osmose
Anno: 2001
Durata: 45 min
Genere: Black/Thrash
C'è chi pretende che una band, per pubblicare un disco decente, debba inventarsi qualcosa di innovativo.
C'è invece chi, più umilmente, si accontenta di musica ben suonata, possibilmente arricchita da qualche peculiarità che la contraddistingua dalla massa di uscite tutte uguali.
Bene, questi secondi potrebbero trovare nei Cirith Gorgor pane per i loro denti. Infatti questo quintetto olandese suona un black metal veloce contaminato da influenze thrash. Non che il risultato di questa commistione sia qualcosa di epocale ma la bellezza di alcune canzoni è innegabile! Da parte loro i Cirith Gorgor ci mettono tutto l'entusiasmo possibile ed una sincera ispirazione che li porta a rinfrescare la formula fin troppo abusata del black metal alla svedese (Marduk, Dark Funeral).
Il disco che andiamo a commentare si intitola "Unveiling The Essence" ed è, a mio avviso, un buon lavoro. Certo, se lo si ascolta superficialmente potrebbe dare l'impressione di essere un disco come tanti a causa di una scelta di suoni troppo classicamente black. In realtà le canzoni contenute nell'album hanno strutture relativamente complesse e, come ho già scritto, gli interventi thrash non fanno altro che renderle più vivaci e interessanti. La lezione degli ultimi Immortal è senza dubbio presente anche se gli olandesi sono dotati di una propria impronta musicale.
Chi sono questi Cirith Gorgor? Nel loro carniere hanno ben un demo, un album di debutto ("Onwards To The Spectral Defile") che ha riscontrato il buon favore della critica ed una lunga serie di esibizioni dal vivo con band di nome (Testament, Ancient, Enthroned). "Unveiling The Essence" è il secondo full lenght inciso per la Osmose e vede Nimoroth alla voce, Marchosias alla chitarra, Lord Mystic al basso, Levithmong alla batteria e il fondatore Astaroth Daemonum all'altra chitarra.
Marchosias è l'unico cambiamento nella formazione rispetto all'album di debutto: ha rilevato il posto dell'altro fondatore della band, Asmoday, dopo il suo abbandono dovuto a motivi personali.
La canzone di apertura, la notevole "Conquering The ShadowWorld", è un classico brano black metal dalla melodia oscura e molto bella. Certo, l'appunto che si può fare ai Cirith Gorgor è la produzione: non è il massimo. Infatti il suono risulta ovattato e in alcuni momenti le parti di chitarra sono un po' confuse. Marchosias ha puntualizzato che questo non era il suono che avrebbero voluto ottenere e che per il futuro sono già state adottate scelte diverse. La fortuna comunque è che gran parte degli aficionados del black non si curano eccessivamente della limpidezza della produzione, soprattutto se la musica incisa è buona come quella di "Conquering The ShadowWorld". Tra l'altro anche il testo è piuttosto evocativo: sono le brevi meditazioni di un uomo tormentato dagli incubi di un passato inquietante.
Una delle canzoni più efficaci di "Unveiling The Essence" è proprio la title-track, dove i passaggi thrash finalmente escono allo scoperto. E' un brano entusiasmante dove i classici riff a cascata black vengono sostenuti dal martellare spietato di Levithmong. Gli stati d'animo sono mutevoli e Nimroth li interpreta alla perfezione, dimostrando di essere un cantante non da poco.
Molto simile a "Unveiling The Essence", la stupenda "Into A Nightly Silence" continua a proporci questo black avariato da ritmiche e riff anni '80, siano essi figli della West Coast o della più classica Albione. E' fantastico lasciarsi trasportare dal suono e lasciarsi trasportare negli universi di cui parlano i testi, curati dai vari membri della band. La maggior parte delle tracce sono affascinanti e sicuramente non possono lasciare l'ascoltatore indifferente.
Le uniche cadute di tono si hanno in quei brani la cui musica non si discosta dal black più classico e pedante, come nell'evitabilissima "Northern Spell Of Warcraft". La cosa che più mi preoccupa è la volontà dei Cirith Gorgor di rendere le loro canzoni più semplici e brutali nel prossimo futuro. Secondo me la band dovrebbe tenere duro ed insistere proprio su quelle caratteristiche che la contraddistinguono rispetto alle troppe uscite prive di valore.
Ascoltando "Unveiling The Essence" è impossibile non notare come le canzoni più thrashy o influenzate dalla NWOBHM siano infinitamente migliori rispetto ai loro brani più ortodossi. Se questi passaggi tecnici dovessero sparire la band finirebbe risucchiata nel vortice della mediocrità.
(Hellvis - Dicembre 2002)
Voto: 7
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Sito internet: http://www.geocities.com/cirith_gorgor