CIRITH GORGOR
Cirith Gorgor
Etichetta: Ketzer Records
Anno: 2007
Durata: 51 min
Genere: black metal
Riecco i Cirith Gorgor, di ritorno con un full-length nuovo di zecca,
edito dalla buona etichetta tedesca Ketzer Records. Un gruppo che in
parte già conosco per esperienza diretta, proprio perchè ho già avuto
la fortuna di recensirli nel lontano 2001, in occasione della
pubblicazione dell'album "Unveiling The Essence". Da quell'anno, molta
acqua è passata sotto i ponti di casa Cirith Gorgor. Il gruppo ha
infatti rotto il contratto che lo legava alla Osmose, ha pubblicato un
promo autoprodotto ("Demonic Incarnation" - 2002) e si è accasato
presso la Ketzer. Con i tedeschi, la band olandese ha pubblicato un 7"
("Through Woods Of Darkness And Evil") e un full-length ("Firestorm
Apocalypse - Tomorrow Shall Know The Blackest Dawn").
La formazione ha subito diversi cambiamenti nel tempo. L'abbandono più
eclatante è stato quello del cantante Nimroth. Attualmente, la
formazione dei Cirith Gorgor vede Levithmong alla batteria, Lord Mystic
al basso, Marchosias ed Inferno alle chitarre. Per la realizzazione
dell'album omonimo, ovvero l'oggetto di questa recensione, lo stesso
Levithmong si occupa della voce.
"Cirith Gorgor" è stato registrato allo studio Toneshed
nell'aprile del 2006, sotto la supervisione di Erwin Hermsen, che già
aveva collaborato col gruppo nel loro disco d'esordio.
Si tratta di un solido esempio di black metal, che mette in mostra
tutte le sfaccettature stilistiche dei Cirith Gorgor anno 2007. Black
metal tradizionale, e devo dire che la cosa non mi ha preso di
sorpresa. Molto tempo fa, lo stesso Marchosias mi aveva confidato di
volere eliminare dal suono del gruppo, tutto ciò che non fosse
puramente black metal. La cosa mi aveva spaventato, perchè avevo
proprio apprezzato la varietà stilistica della band. E, nel 2001,
suonare black metal tradizionale significava copiare i Marduk, i Dark
Funeral, i DarkThrone e così via. E la scena era intasata di gruppi
derivativi ed inutili! Ora, gli anni sono passati ma sono conscio che
certe attitudini non possano cambiare radicalmente. Ed infatti i Cirith
Gorgor ci propongono del black metal tradizionale, ed il gruppo stesso
è consapevole di ciò che fa. Ma, per fortuna, ci mette dentro del suo:
personalità e tanta melodia. E si dimostra capace di creare buone
canzoni, talvolta un po' lunghine ma degne di nota. Di certo, la
banalità non è di casa, e questa è una cosa importante!
"Cirith Gorgor" è un'uscita matura, carica di adrenalina
nonostante un sound gelido come un tempesta invernale. Le due chitarre
creano successioni armoniche deprimenti e violentissime, ben sostenute
da un basso che dà corposità al suono. E la batteria è potente,
velocissima, una raffica di mitragliatore. Il tutto è condito dagli
strilli del cantante, improvvisato ma non peggio dei tanti urlatori del
genere. Fin qui, nulla di speciale: gli elementi sopraelencati,
infatti, potrebbero calzare a pennello per tanti altri gruppi black
metal. Sì, i Cirith Gorgor sono molto potenti e la qualità di
registrazione mette in mostra una bontà di esecuzione sicura e
superiore alla media. Eppure, il vero valore aggiunto del gruppo sta
nella melodia. Gli arrangiamenti, sempre molto curati, vedono sovente
una delle due chitarre abbandonare le successioni armoniche (veri muri
sonori) per lanciarsi in sporadiche melodie, se non veri e propri
leit-motiv (come nel caso di "Demonic Incarnation"). E... beh, direi
che alla fin fine è tutto qui! Siamo di fronte ad un disco da
ascoltare, più che da commentare. Non perchè sia semplice, ma perchè
tante parole non farebbero che distrarre il lettore! E' vero che le
tracce sono complesse e lunghe, però puntano molto sull'impatto e sulla
violenza, sulle suggestioni che nascono dalla contrapposizione di un
accordo con un altro, dai rallentamenti che seguono le mitragliate di
batteria... insomma, tutte queste cose possono essere elencate, ma
descrivere traccia per traccia le "intellettualizzerebbe" troppo. Vale
a dire che i Cirith Gorgor sono complessi, ma non eccessivamente.
Perciò, preferisco interrompermi prima di girare a vuoto con le parole.
In caso amiate il black metal tradizionale, ben registrato e creativo,
ricco di melodia ma lontano anni luce dalle tentazioni gotiche, beh...
"Cirith Gorgor" è un disco che vi piacerà sicuramente. Anche perchè gli
olandesi ci sanno fare: non cambieranno la storia del genere, ma sanno
scrivere buone canzoni (un po' di titoli? "Total Annihilation",
"Ritual", "Warcry Of The Southern Lands"). In caso dal black vogliate
orchestrazioni pompose, e momenti di atmosfera decadente, questo album
non farà al caso vostro. Perchè i Cirith Gorgor sono cattivi, ed anche
se sono melodici non concedono nulla.
(Hellvis - Maggio 2007)
Voto: 7.5
Contatti:
Cirith Gorgor
c/o Levithmong
Swalmerstraat 5
6041 CV Roermond
THE NETHERLANDS
Mail Cirith Gorgor: cirithgorgor@hotmail.com
Sito Cirith Gorgor: http://www.cirithgorgor.nl/
Sito Ketzer Records: http://www.ketzer-records.de/