CHARISMA
Karma

Etichetta: Massacre
Anno: 1999
Durata: 45 min
Genere: prog metal


I Charisma si formarono nel 1997 dopo lo scioglimento (momentaneo?) dei prog-metallers tedeschi Ivanhoe. Infatti il chitarrista Achim Welsch e il bassista Giovanni Soulas (quest'ultimo di inconfondibili origine... teutoniche!) unirono le loro forze con l'eccellente cantante Annette Kienzle e con il tastierista Richard Seibel (sul CD compaiono comunque anche altri ospiti alle tastiere). Il risultato di questo "incontro" è racchiuso nel CD "Karma". Il motivo per il quale i Charisma abbiano avuto all'epoca solo qualche recensione e nulla più mi sfugge, però è bene chiarire fin da subito almeno un concetto: "Karma" è strepitoso.
Nell'album sono presenti anche una cover degli Abba, "Money Money Money (Rich Mans Worls)", e un rifacimento del pezzo che apriva il primo album degli Ivanhoe, quella "Deeper Ground" in origine caratterizzata dalle ruvide vocals dell'oggi attivissimo Andy B. Franck. Ma sono i pezzi propri a convincere. Sono impressionanti gli intrecci melodici e armonici in un contesto lontano da qualsiasi esibizionismo musicale. Le melodie sono veramente "tonde" e quasi pop, a tratti... I pezzi sono comunque trascinanti, orecchiabili e fluidi, tanto che non si fatica assolutamente ad ascoltare l'album più volte di seguito. Il disco nel complesso è molto vario. Non è possibile citare un brano come rappresentativo dello stile del gruppo. Ogni pezzo è storia a sé.
L'ascolto di "Karma" si risolve così in quarantacinque piacevolissimi minuti; musicalmente, ogni tassello è al posto giusto e il loro è uno dei pochi casi in cui uso la parola "maturità" con accezione assolutamente e totalmente positiva. Tecnicamente i musicisti sanno il fatto loro e Annette può permettersi di guardare dall'alto tante sue colleghe, permettendosi addirittura il lusso, scusate la vena polemica, di farsi fotografare nel booklet interno con golfino di lana su vecchio divano. Descrivere minuziosamente i vari particolari di questo album mi sembrerebbe una follia, vista l'incredibile quantità di sfumature e trovate a ripetizione messe sul piatto dai nostri. Mi sento di dire però che chi apprezza il prog metal o il tecnho-metal di fine anni '80 o, aggiungo, il metal creativo e al passo coi tempi potrà trovare estrema soddisfazione da questo disco. Il basso di Giovanni Soulas lavora parecchio in sottofondo, e la produzione ne mette giustamente in risalto i prodigi. Un esempio di quanto detto lo troviamo nella stupenda "The Prophet", dove un'introduzione pacata e una prima strofa cantata da voce maschile (di Achim Welsch) trovano degno sfogo nel bellissimo crescendo guidato dall'ottima Annette. Molto belli anche i ricami di Achim, chitarrista di gran gusto, gran tecnica e senso della misura.
E che dire dell'incedere ipnotico di "Warm My Soul", del tiro della canzone di apertura "State Design" o della title-track? La chitarra è pesante nei suoni e precisa nell'esecuzione. La batteria è ben attenta alla costruzione del tempo. Il basso pulsa e incastona note e scale a non finire. La tastiera è fondamentale in fase di arrangiamento e si lascia poco andare in virtuosismi, considerato anche il genere. Il vero valore aggiunto è comunque Annette, che non mostra mai un momento di indecisione, ma anzi si dimostra valida nel condurre il sound del gruppo verso vette altrimenti irraggiungibili.
Molto bello l'inizio giocato tra basso e tastiera in "Find Me In Space", seguito subito dopo da una melodia orientaleggiante. Il brano poi si evolve in un'alternanza tra melodie quasi sussurrate e riff più aggressivi di chitarra, con la batteria a percuotere con forza i tom.
In "Open Eye" vengono in mente incredibilmente gli Anthrax (periodo "Presistence Of Time") soprattutto quando la voce maschile inizia ad intonare "Follow me /Follow me...". E' incredibile, sembra di ascoltare una tipica strofa di Belladonna.... Poi il brano assume altre sfumature con l'entrata della voce femminile e delle tastiere. C'è semmai da notare come ogni cambio di atmosfera o di tempo non sembri mai forzato o pretenzioso. Al contrario si rimane estasiati dalla bravura dei nostri che le canzoni terminano... quando sembrano appena iniziate! E non fanno eccezione a quanto detto le meravigliose atmosfere sintetiche di "Serpent". "Let your sense of life surround you / through the darkness of this song" recitano i primi versi di questo brano, che prende letteralmente il volo con l'entrata in scena di Annette, che gioca con incredibile disinvoltura con note basse e sussurrate prima di lasciarsi andare a parti più piene e potenti, anche se sempre controllate. Un autentica lezione di bravura, un brano che regala emozioni ad ogni ascolto.
La chiusura spetta alla rilettura di "Deeper Ground" che, come detto in apertura, era inclusa in "Visions... And Reality". La versione dei Charisma è più levigata e precisa, più pulita e meno ruspante. Che dire... io preferisco questa nuova versione, meno aggressiva e meno metal, se vogliamo... Ma sono i particolari a fare la differenza. Ad esempio, prima del ritornello c'è un particolarissimo inciso cantato/sussurrato e qui la differenza tra l'ancora acerbo Andy B. Franck del 1994 e l'Annette Kienzle del 1999 si fa sentire. Per non parlare del ritornello... Però anche i musicisti sono cresciuti nel frattempo, e si sente (Con questo non voglio dire che la versione degli Ivanhoe fosse brutta, anzi... erano un bel gruppo!)!
Concludendo: un album non per tutti i palati. Il prog metal dei Charisma era potente e raffinato, mai prolisso e comunque sempre controllato nell'esecuzione. Anzi, direi che prog metal è, in fondo, proprio un'etichetta di comodo. Qui stiamo parlando di metal-rock suonato da Dio e aperto a mille influenze e caratterizzato da moltissime sfumature che rendono sempre piacevole l'ascolto, anche a distanza di anni. Ascolto che mi fu consigliato a suo tempo da un amico che mi fornì la registrazione su cassetta. Cassetta che poi letteralmente consumai a forza di ascolti. Il CD l'ho preso successivamente e l'ho pagato veramente poco (credo sia un classico dei cataloghi di vendita per corrispondenza - sezione offerte!). Invito anche voi a farlo, ne vale veramente la pena.
(Linho - Novembre 2005)

Voto: 9.5