CHAOSFEAR
One Step Behind Anger
Etichetta: Corrosive Musik/autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 41 min
Genere: thrash metal
"One Step Behind Anger" è l'esordio del trio brasiliano Chaosfear sull'etichetta Corrosive Musik.
Nati nel 1999 con il nome di Sick Mind, pubblicano il loro primo demo
omonimo nel 2003, ma poco dopo cambiano il nome in Chaosfear perché
esistevano già dei Sick Mind.
Solo nel febbraio 2006, per via di alcuni cambi di line-up, inizia la registrazione del disco, che vedrà la luce a settembre.
Un gruppo esordiente quindi, ma che già dal primo ascolto fa capire
di non essere formato da inesperti., visto l'impatto e la buona
esecuzione tecnica che salta subito all'orecchio.
Il genere proposto è un thrash metal moderno, con qualche
influenza death, che non può non ricordare da subito i Sepultura del
periodo "Arise"/"Chaos AD.". Tra le influenze non vanno però
tralasciati i Testament degli ultimi due album, anche se i Sepultura
rimangono il "gruppo guida".
Prendiamo ad esempio il mid-tempo "Denied Right", che potrei
definire quello che sarebbero oggi i Sepultura se non fosse uscito
"Roots", anche per via del classico testo di protesta.
Per il resto la velocità è il punto forte del disco: pezzi come la
opener "Hard Time For The Wrong Man" o "Dust Structure", in cui
l'influenza dei Testament di "The Gathering" si fa più forte sia nel
riffing che nella voce di Fernando, un ottimo misto tra Chuck Billy
degli ultimi tempi e il caro vecchio Max Cavalera.
Nei nove minuti di 'Detestation Inc.' invece compare di tutto,
anche una massiccia dose di death metal, oltre a una lunga ed ottima
intro strumentale.
Sull'esecuzione tecnica niente da dire, non si direbbe che i
nostri siano degli esordienti sulle scene da pochi anni: il riffing è
sempre incisivo e vario al punto giusto, il batterista picchia come un
fabbro, il bassista si fa sentire e il cantante è valido, anche se a
volte è un po' troppo debitore di Max Cavaliera, soprattutto nelle
linee vocali urlate, quasi in tono di protesta, tipiche dell'ex
cantante dei Sepultura...
Dalla bio il gruppo dice di voler suonare "musica onesta", e posso
dire con tranquillità che il loro obbiettivo è raggiunto: senza
perdersi in tante menate i nostri riescono a spaccare il culo e ad
essere anche abbastanza vari. L'unica cosa dovrebbero lavorare un po'
di più sulla personalità, poiché il fantasma dei loro connazionali
Sepultura è sempre troppo presente.
Tuttavia, date le premesse e la giovane età è lecito aspettarsi
molto. D'altra parte anche gli stessi Sepu hanno avuto un'evoluzione
mostruosa, no?
(DanieleDNR - Gennaio 2007)
Voto: 7
Contatti:
Mail: chaosfear@chaosfear.com
Sito internet: http://www.chaosfear.com/