CEMETERY OF SCREAM
The Event Horizon

Etichetta: Metal Mind Productions
Anno: 2006
Durata: 45 min
Genere: gothic metal


Chi non muore si rivede! A sei anni dalla pubblicazione del loro ultimo full-length "Prelude To A Sentimental Journey", ecco di ritorno i polacchi Cemetery Of Scream. Sei lunghi anni di cambiamenti e riflessioni, probabilmente, tanto che della vecchia line-up non rimangono che il chitarrista Marcin Piwowarczyk e la tastierista Katarzyna Rachwalik. Stando alla line-up riportata al fondo del libretto di "The Event Horizon", l'ultima fatica della band, i nuovi arrivati corrisponderebbero ai nomi di Tomasz Rutkowski (batteria, chitarra elettrica ed acustica), Piotr Labuzek (tastiera e campionamenti), Pawel Kluczewski (voce) e Mariusz Sowinski (basso). Ho usato il condizionale, perchè tra le foto del gruppo figura anche quella del chitarrista Sebastian Goralik, assente dalla formazione ma accreditato come compositore.
"The Event Horizon" è stato registrato allo studio FPGS di Cracovia, tra il 2005 ed il 2006. Alle registrazioni ha partecipato anche la cantante ospite Kasia Malenda.
Il CD è racchiuso in una confezione piuttosto bella, in linea col genere proposto dal gruppo. In copertina è rappresentata l'immagine di una villa circondata da alberi, molto illuminata ma effettata in modo da sembrare una foto vecchia, danneggiata ed ingiallita. Il libretto, di dodici pagine, contiene quasi tutti i testi (escluso quello di "On The Border"), più le varie informazioni relative alla registrazione, ecc. I testi sono tutti in inglese e trattano vari temi: in genere mi sono sembrati piuttosto semplici e banali, indice che il gruppo punti più alla musica che alle parole.
"The Event Horizon" è composto da dieci canzoni, per un totale di quarantacinque minuti di buon gothic metal. Buono, onesto, nulla di più. In effetti da un gruppo come loro, attivo dal 1993 e con ben quattro album alle spalle (dei quali "Melancholy", il primo, è davvero notevole), mi sarei aspettato di più. Molto di più. Invece "The Event Horizon" propone un gothic metal piuttosto diretto, che ha lasciato ormai in disparte le atmosfere più cupe, a favore di un approccio commerciale e mainstream. Certo, non siamo a livello dei gruppi gothic/pop che vanno tanto di moda tra le darkettone, infatti il suono è potenziato da chitarre rabbiose, e da una buona vigoria ritmica. Però ci sono tanti campionamenti ruffiani, molti suoni di tastiera che ammorbidiscono l'impatto, e una voce sì grintosa, ma pulita e molto melodica. Alla voce di Pawel si unisce, di tanto in tanto, quella dell'ospite Kasia, ma il suo ruolo è marginale.
In tutte le canzoni sono ben distinguibili la strofa ed il ritornello. Poi naturalmente ci sono delle variazioni sullo schema classico, parecchi rallentamenti, difficilmente accelerazioni. Talvolta le melodie presentano pesanti suggestioni arabeggianti: si ascolti l'opener "Prophet", la bella "Ganges" ed anche "Absinthe" (dal buon finale rallentato). In genere comunque la musica riserva poche sorprese, ma scorre via piacevolmente. "Komatrance" avrebbe tutte le carte in regola per essere un buon singolo, ed anche la più soft "The Secret Window".
A parte queste poche annotazioni, non penso ci sia altro da aggiungere nei riguardi di "The Event Horizon". Un disco gothic onesto, consigliato sicuramente agli amanti del genere, a chi nel gothic cerchi una certa immediatezza pop, senza però dimenticarsi dei chitarroni pesanti. I già citati campionamenti danno al tutto un aspetto moderno, senza sforare mai nell'electrowave, ecc.
"The Event Horizon" è un album decoroso, che non disturba e piuttosto prevedibile. Ne sono rimasto un po' deluso, mi sarei aspettato di più. Non un disco epocale. Un buon disco, punto e basta.
(Hellvis - Ottobre 2006)

Voto: 7


Contatti:
Mail Cemetery Of Scream: info@cemeteryofscream.com
Sito Cemetery Of Scream: http://www.cemeteryofscream.com/

Sito Metal Mind Productions: http://www.metalmind.com.pl/