CATHETER
Dimension 303

Etichetta: Selfmadegod Records
Anno: 2005
Durata: 35 min
Genere: grind con sfumature death


I Catheter sono un gruppo di tre pazzoidi che rispondono ai nomi di Jeff (chitarra e voce), Donovan (basso e voce) e H Murder (batteria e voce). Si sono formati nel 1997 a Denver e, dopo alcuni avvicendamenti di line-up, hanno esordito prima con il demotape "Drinking With The Devil" e poi, nel 1999, con il CD/LP split in compagnia dei Laughing Dog. Da allora hanno dato alle stampe la bellezza di dodici lavori, tra album veri e propri, split e 7". Non deve stupire, dunque, il buon risultato conseguito con il recente "Dimension 303", frutto di anni di esperienza.
L'album contiene diciotto tracce di grind potente e diretto, suonato con cognizione di causa. Nella loro brevità, le canzoni sono ricche di spunti interessanti, tra stacchi di basso distorto e chitarra, stop e ripartenze fulminee. Ritmiche sostenute la fanno da padrone, ma i rallentamenti non mancano. Non ci sono spezzoni di film e roba simile, salvo un paio di intro assai brevi: il gruppo bada al sodo, si concentra solo sulla musica e lo fa nel modo migliore. Buona l'esecuzione, così come la registrazione; ma è la qualità delle canzoni l'elemento di punta. Riff con un notevole groove, che spaziano dal death al crust, fino al doom (ascoltatevi l'inizio di "Waste Time", oppure "Miserable Existence", "Realize" e Left For Dead"), cedono frequentemente il passo ad accelerazioni sostenute da blastbeat vorticosi. Nonostante queste divagazioni, il genere proposto rientra pienamente nei canoni del grind. Basti guardare all'attitudine con cui è interpretato. Il cantato frappone urla basse e rauche, screaming abrasivi e grida schizzate, risultando vario e dinamico. Senza sbalordire in quanto a tecnica, Jeff, Donovan e H Murder sono riusciti a comporre canzoni d'impatto, che non danno l'impressione di ripetersi pur senza allontanarsi mai dai soliti schemi. C'è comunque spazio per qualche assolo, molto rock'n'roll, ed alcuni arrangiamenti efficaci e d'effetto.
"Dimension 303" è dunque un album compatto, omogeneo, che fa presa al primo ascolto e non annoia. Forte di una registrazione potente e profonda, che garantisce agli strumenti un suono bello spesso, riesce a farsi apprezzare pienamente e non riserva cali di tensione. Non siamo su livelli stratosferici, ma bisogna prendere atto della bontà della proposta dei Catheter. Le canzoni si susseguono incalzanti, senza un minimo di tregua. Vanno ascoltate d'un fiato, non è certo uno di quei dischi da ascoltare a piccole dosi. Le mie preferite sono "False Sense Of Judgement", "Solution", "Miserable Existence", "Realize" e "Waste Time", ma alla fine è solo questione di gusti.
Gli amanti del grind e, perché no, anche i deathster più intransigenti, sono avvisati. "Dimension 303" è in vendita a soli 7 euro presso il mailorder della Selfmadegod Records, quindi vi consiglio di farci un pensiero.
(BRN - Marzo 2006)

Voto: 8


Contatti:
Sito Catheter: http://www.myspace.com/catheter/

Sito Selfmadegod Records: http://www.selfmadegod.com/