CATACOMBS
Echoes Through The Catacombs ((Ristampa))

Etichetta: Solitude Prod.
Anno: 2007
Durata: 60 min
Genere: funeral doom


Per anni, il nome Catacombs ha rappresentato una leggenda. Prima di pubblicare il full-length del 2006 "In The Depths Of R'lyeh" per la Moribound Records, si è discusso a lungo sul fatto che tale progetto fosse attivo o meno. Infatti, prima di pubblicare questo full-length, a nome Catacombs è stato pubblicato solo un EP nel 2003, al quale sono seguiti tre anni di silenzio.
Proprio quel EP, "Echoes Through The Catacombs", è stato riproposto ora dall'ottima Solitude Prod.. Si tratta di un'opera di riscoperta apprezzabile, visto che la versione originale, uscita per la Cthulhu Productions / Antinomian, è stata stampata in sole 100 copie. Non che la Solitude sia stata più generosa, visto che questa ristampa conta 500 copie, però si tratta di un quantitativo sufficiente per non far cadere la musica di Catacombs nell'oblio.
Ma chi sono questi Catacombs? Beh, non si tratta di un gruppo, bensì di un progetto solista, dietro al quale troviamo Xathagorra Mandroth, noto per il suo passato a nome Hierophant (ora anche nei Sect e negli Inimical).
La ristampa di "Echoes Through The Catacombs" ha una copertina scura, che mostra quella che sembra appunto una catacomba monumentale, con tanto di colonne erose dal tempo. Non ci sono resti umani, solo tanto buio e solitudine. Un vero libretto è assente, e la copertina è formata da un solo foglio. Nel retro troviamo una foto di Xathagorra, una sua dichiarazione ("il doom è un'esperienza da vivere, non solo un genere da ascoltare..."), i contatti e una spiegazione sulla scelta delle bonus-track. Sì, perchè questa ristampa contiene delle bonus-track, o meglio le versioni rimasterizzate delle prime (ed uniche) due canzoni. L'artista giustifica questa scelta come una richiesta dei fan, affezionati alla vecchia versione. Per non dimenticare ciò che è stato fatto in passato, Xathagorra ha preferito riproporre le traccie in versione originale, senza apportare alcuna modifica. Al tempo stesso, ha deciso di proporle anche in versione aggiornata, con una definizione un pochino migliore, ma nulla di che. Una scelta a metà strada tra il personale e un venire incontro ai fan della prima ora.
"Consigned To Flames Of Woe" è un brano lunghissimo, di sedici minuti e mezzo, che non concede nulla all'ascoltatore. Xathagorra si occupa di tutto, e lo fa con la giusta attitudine. Questa traccia comunica un forte senso di depressione, ed anche di solitudine. La sezione ritmica è dilatata allo spasimo, ed i riff della chitarra sono freddi, minimali e ripetitivi. Il gutturale del cantante è profondo, e privo di qualsivoglia vitalità. La registrazione scadente, che rende il suono così distante e con un fruscio di fondo avvertibile, viene incontro al potere evocativo della musica. C'è anche un lieve riverbero e, a parer mio, il suono complessivo potrebbe veramente tradurre in musica il titolo "Echoes Through The Catacombs". La tristezza e la depressione evocate da questa musica lamentosa, sembrano veramente provenire da un abisso buio e dimenticato. E le note suonate riescono a toccare qualche corda nascosta nel nostro abisso interiore, ed è questo ciò che la rende così affascinante. L'artista non fa nulla di speciale, non tenta chissà quali cambi di tempo o di melodia, e quale trovata bizzarra o psichedelica. Xathagorra si limita a comporre una canzone semplice e lineare, che ha solo la caratteristica di essere così lunga e lenta.
Le note desolate di una chitarra introducono la traccia che dà il titolo all'album, appena più corta della precedente (solo 13 minuti). Basta però un ascolto della musica quando gli strumenti entrano al gran completo, per capire che lo spirito che la muove sia il medesimo di "Consigned To Flames Of Woe". Riff pesantissimi, vocalizzi catacombali (appunto), e una chitarra solista che più contrita non si potrebbe. Xathagorra è davvero talentuoso nel creare atmosfere oscure e dal sapore esoterico, misterioso ed occulto. Ci vuole un talento immenso per costruire canzoni di questa lunghezza, capaci di convincere e coinvolgere. E lui ha successo.
Seguono le stesse due traccie, però rimasterizzate.
Credo che questa ristampa sia preziosissima, perchè permette ad un progetto musicale molto interessante di non cadere totalmente nel dimenticatoio. Catacombs è stato, e resterà, un gruppo di culto. Però questa rinnovata disponibilità viene incontro ai fan insaziabili del doom, in particolare della frangia più depressa. Ed è l'ennesima grande pubblicazione della russa Solitude Prod., etichetta professionale ed intelligente. Non ricordo una pubblicazione brutta da parte di questa label, e le sue ristampe sono sempre azzeccate e di qualità. Non poteva fare eccezione questa di Catacombs.
Un acquisto consigliato, ovviamente!
(Hellvis - Febbraio 2008)

Voto: 7.5


Contatti:
Mail Catacombs: the.tentacled.menace@hotmail.com
Sito Catacombs: http://catacombs.black-dimension.com/

Sito Solitude Prod: http://solitude-prod.com/