CASKETGARDEN
This Corroded Soul Of Mine
Etichetta: Metal Age Productions
Anno: 2003
Durata: 37 min
Genere: death metal melodico
Casketgarden è il nome di un'ottima band ungherese formatasi nel 1998 nata dalle menti di Attila Cseh (batteria), Péter Musitz (chitarra) e Balász Tóth (chitarra). Quando nel 1999 la band incide il suo primo demo intitolato "An Ever Rounding Circle", la line-up è completata da un bassista e dal cantante István Cseh. La musica è ispirata agli At The Gates ed ai Carcass. Nel 2000 è la volta di un secondo demo: "...Of Grief".
Nel 2001, a causa di vari problemi, il bassista lascia la band. Il sostituto è Gábor Öri. con il suo contributo la band incide il promo "The Non-Existent" che si rivelerà un discreto successo. Il nome dei Casketgarden comincia a circolare e si segnalano loro concerti a fianco di Pungent Stench, Dew-Scented, Children Of Bodom, Nightwish e Anthrax.
"The Non-Existent" fa guadagnare ai Casketgarden un contratto con la Metal Age. Il frutto di questa collaborazione è il full length "This Corroded Soul Of Mine", ovvero l'oggetto di questa recensione.
Registrato allo Studio Denevér nel maggio del 2003, questo CD si contraddistingue per l'ottima produzione. Essa valorizza al meglio le capacità tecniche dei singoli strumentisti nonché la potenza della band. "This Corroded Soul Of Mine" è un viaggio nella violenza lungo trentasette minuti. In dieci canzoni i Casketgarden denunciano i mali di una società che sta dimenticando la sua umanità. Nei testi si può leggere l'urgenza di trovare una scappatoia da quanto ci circonda, per quanto sia impossibile. Anche l'eccellente artwork ad opera di Miso "Czorrt" Sesták è ispirato a questo concept. La copertina mostra un uomo nudo che si tiene la testa fasciata. E' incatenato ad uno squallido muro. All'interno del libretto (veramente ben fatto) immagini e colori richiamano continuamente la ruggine, il ferro, la prigionia, situazioni sgradevoli, luoghi angusti.
La musica è, come abbiamo detto, un death metal melodico. La band è senza dubbio debitrice degli At The Gates ma sarebbe riduttivo considerarli dei semplici cloni. I Casketgarden hanno personalità da vendere e, soprattutto, idee. Certo, la voce di István ricorda parecchio quella di Thomas Lindberg e questo potrebbe trarre in inganno ad un ascolto superficiale. Ascoltando attentamente "This Corroded Soul Of Mine" si può notare come gli ungheresi si distacchino dalle band svedesi per le scelte melodiche. Nella loro presentazione, i Casketgarden ammettono di essere stati influenzati dalle band doom inglesi. E, in effetti, le melodie riprendono la tristezza e la pesantezza tipica di quel genere, naturalmente trascinate da una ritmica violenta e velocissima. Ne è un esempio il capolavoro dell'album: "Widow Mother Earth". Si tratta di una canzone da dieci e lode! Aggressività, rimpianto, rabbia, astio, malinconia: quanti sentimenti vengono evocati nell'ascoltatore! "Widow Mother Earth" vale da sola l'acquisto del CD.
Gli altri brani, tra cui un breve strumentale, sono tutti di qualità elevata anche se non possono essere considerati capolavori. In fondo i Casketgarden rimangono una band derivativa. Eppure, ne sono sicuro, il quintetto è destinato a crescere. Le qualità ci sono. "Human Corrosive Disease", "Song Of Tears (Ashes)", "Across The Vast Oceans Of Time" dimostrano che essi non vogliono salire sul carrozzone ormai asfittico del death melodico per adagiarsi sulle idee altrui. Vogliono trovare la loro strada: se vanno avanti di questo passo potrebbero portare un gran giovamento al loro genere musicale.
Dalle mie parole avrete capito che "This Corroded Soul Of Mine" mi è piaciuto. In effetti è così e bisogna rendere giustizia ai Casketgarden. Sono troppe le band che si cimentano in questo genere: diventa sempre più arduo incidere un album fresco e che non sappia di già sentito. Gli ungheresi ci sono in parte riusciti e questa loro bravura va premiata.
Bravi Casketgarden! Visitate il loro sito dove troverete un buon numero di mp3 e tante altre cose interessanti.
(Hellvis - Marzo 2004)
Voto: 8
Contatti:
Balász Tóth
Mosonmagyaróvár
Mosonyi utca 39.
H-9200
HUNGARY
Mail: casketgarden666@freemail.hu
Sito internet: http://www.casketgarden.com/
Sito Metal Age Productions: http://www.metalage.sk/