CARPATHIAN FOREST
Bloodlust And Perversion

Etichetta: Avantgarde
Anno: 1997
Durata: 58 min
Genere: Black Metal


"Bloodlust and Perversion" non è altro che la riedizione in CD del primo omonimo demo dei Carpathian Forest, con l'aggiunta del secondo, "Journey Through The Cold Moors Of Svarttjern", più 5 tracce selezionate da dei rehearsal. Perciò sarò brevissimo: se siete interessati a sapere qualcosa di più sui demo, andate direttamente a leggere le recensioni che li riguardano.
Per le ultime tracce, bisogna ammettere che sono pressoché inutili, non fosse altro che per il suono che alla fine non può neanche definirsi tale... basta che col vostro gruppo registriate dei pezzi con uno stereo di 10 anni fa in una cantina umida con strumentazione "discutibile" e avrete esattamente la stesso identico rumore. Peccato, perché le tracce in questione sono (a parte 2 loro brani già editi, "Carpathian Forest" e "The Return Of The Freezing Winds"): un inedito, "In The Circle Of Ravens", e due cover, "Call From The Grave" dei Bathory (periodo "Under The Sign Of The Black Mark"), e l'altra "Warhead", un singolo dei Venom primo periodo.
Il voto finale è alto in considerazione dell'importanza storica di questo CD, visto che è ormai impossibile reperire i demo dei CF... per cui per i fans del duo Nattefrost/Nordavind un graditissimo regalo (sì, alla modica cifra di 16 Euro!), e senza dubbio un documento importante per la scena black norvegese in generale.
(Randolph Carter - Maggio 2003)

Voto: 8



Concordo con quanto detto da Randolph Carter: le ultime 5 canzoni sono rovinate da una registrazione penosa, con un suono di batteria raccapricciante (la cover dei Venom è inascoltabile). "In The Circle Of Ravens", dall'inizio zoppicante, contiene un bel cambio centrale, mentre il riff successivo, ripetuto anche nel finale, è fin troppo simile a uno di "Paragon Belial", da "A Blaze In The Northern Sky", dei DarkThrone. Faccio notare che la terza traccia tratta dai vari rehearsal è sì indicata col titolo "Return Of The Freezing Winds", ma in realtà si tratta di "Bloodlust And Perversion". L'inizio (una quindicina di secondi) di "Return Of The Freezing Winds" è presente, invece, dopo "Warhead". Il valore di quest'uscita è appunto quasi esclusivamente storico, anche se il fascino dei due demo non è certo da sottovalutare.
(BRN - Agosto 2003)

Voto: 7.5