CARCARIASS
Killing Process

Etichetta: Adipocere
Anno: 2002
Durata: 44 min
Genere: death


I Carcariass sono un ottimo gruppo death francese, purtroppo sconosciuto, e questo è il loro terzo album. Il cd contiene 9 canzoni, di cui 3 sono strumentali ed una è un breve intermezzo. Musicalmente propongono un death molto ricercato e tecnico, a tratti quasi progressivo oserei dire, ed il risultato è molto personale, non saprei a chi paragonarli, l'unico gruppo che mi è venuto in mente sono i Nocturnus per lo stile degli assoli di chitarra, ma solo per questi, per il resto non assomigliano a quel gruppo. La formazione è a 3 elementi: Raphael Couturier (basso e voce), Pasqual Lanquetin (chitarra) e Bertrand Simonin (batteria), e tutti e tre sono tecnicissimi.
Le canzoni sono molto articolate, non seguono gli standard del death metal, in quanto le parti cantate sono molto brevi (il cantato è un growl puro nella norma), e per buona parte dell'album ci sono degli assoli, non ho fatto il controllo, ma credo che per quasi metà del tempo ci sia un assolo in corso... Il sound del gruppo è molto particolare, in quanto la chitarra solista ha dei suoni puliti e molto melodici, la chitarra ritmica ha un suono più incazzato ma non basso e compresso come consuetudine del genere; pure le linee di basso sono diverse da quanto di solito si sente nel death metal, qui non c'è un basso suonato con la vanga tanto per far muro, c'è un basso suonato con classe e che crea dei giri a supporto della melodia degli assoli, oltre a fare esso stesso degli assoli.
La produzione è molto buona e simile a quelle che escono dagli studi svedesi, i suoni sono puliti e si distinguono tutti gli strumenti senza particolari problemi. L'unico difetto per me sta nel missaggio, in quanto le parti di chitarra ritmica sono messe in primo piano rispetto al resto degli strumenti, e questo toglie un po' di spazio alle parti della chitarra solista e al basso. Questa è stata una scelta voluta dal gruppo, io personalmente avrei preferito la chitarra ritmica in secondo piano rispetto alla solista e al basso (come avveniva nel precedente "Sideral Torment"), ma credo che questa scelta farà felici gli amanti del death metal vecchia scuola.
La confezione è curata e con una bella immagine di copertina, purtroppo nel libretto mancano i testi quindi non so di cosa parlino e se valga la pena leggerli.
Personalmente speravo che i Carcariass sviluppassero lo stile personale dell'album precedente, mentre invece con questo album si sono avvicinati un po' al death metal canonico, questo nella veste sonora e non nella composizione. Ma forse hanno avuto ragione loro a fare questa scelta, in questa maniera possono piacere a più persone pur senza perdere la propria personalità, visto che finora erano sempre stati seguiti da pochi appassionati. Le canzoni restano molto personali e curate, e questo per me è un grosso pregio, vista l'abbondanza di cloni che girano di questi tempi, quando mi capita per le mani un album death personale non posso che rimanerne contento.
In conclusione è un acquisto vivamente consigliato, soprattutto agli amanti del death metal tecnico, ma anche gli amanti del death più diretto e brutale possono rimanerne soddisfatti. Se lo comprate dal gruppo spendete solo 13 euro spese postali incluse.
(teonzo - Aprile 2002)

Voto: 8.5


Contatti:
Sito internet: http://www.carcariass.com/