CALES
The Pass In Time
Etichetta: Redblack
Anno: 2001
Durata: 60 min
Genere: folk/gothic metal
"The Pass In Time" è il secondo album dei cechi Cales, ora diventati dichiaratamente il progetto solista di Blackie (chitarrista dei Root), che ha composto, arrangiato e prodotto tutte le canzoni, oltre ad aver suonato tutte le parti di chitarra e basso. A lui si sono affiancati alle voci e agli altri strumenti altri componenti di gruppi della scena locale (Dark Gamballe, Sad Harmony, Silent Stream Of Godless Elegy...). Va notato che questo album è stato pubblicato dalla Redblack, un'etichetta ceca che fa da traino per la scena locale, pubblicando i lavori di molti gruppi di qualità (tra cui quelli citati prima).
L'album comprende un'intro più 9 canzoni. Lo stile rappresenta la naturale evoluzione da "Bonds Of Togetherness": sono ancora presenti le componenti gothic metal e quelle folk, i testi e l'artwork sono sempre basati sulla natura e la mitologia celtica, ma c'è dell'altro. Si sentono varie influenze derivanti dal progressive anni '70, sia per il tipo di arrangiamenti che per la struttura più libera e complessa delle canzoni. Inoltre ci sono anche vari punti in cui fa capolino la new wave ed il rock alternativo di inizio anni '90.
La musica è in generale un po' più lenta ed "epica" rispetto al debutto. I tempi sono rallentati, ed ora il ruolo principale è dato alla chitarra ed alle sue melodie, che danno un tono solenne e maestoso alle canzoni dei Cales. Le ritmiche sono suonate quasi sempre da una chitarra distorta, ma sono solo in accompagnamento dei giri melodici e degli assoli della prima chitarra, che usa dei suoni in puro stile anni '70. I cantanti ospiti donano molta varietà al tutto, interpretando a dovere le sfumature dei testi. Anche le tastiere, seppur usate poche volte e sempre in secondo piano, hanno il loro peso: riescono a dare a seconda dei casi un tocco liquido e spaziale al tutto, completando per bene l'atmosfera dell'album.
La produzione è buona, non siamo di fronte a suoni strafighi e cristallini, ma nemmeno ai suoni innocui del primo album. La confezione, come tipico della Redblack, è curatissima: l'artwork, pur essendo semplice, è azzeccato, ed i testi si leggono alla perfezione (sono stampati su uno sfondo simil legno, che dà quel tocco di classe in più). Inoltre il cartoncino del libretto non è plastificato, proprio per sposarsi col concept naturalista del gruppo.
"The Pass In Time" è un album veramente riuscito, è più maturo e rifinito del precedente. Nonostante questo, mantiene sempre un buon impatto diretto, visto che lo si ascolta volentieri anche in sottofondo. Se vi piacciono i gruppi folk e gothic metal, allora vi consiglio di acquistare questo CD: la musica è di alta qualità, ed è molto personale.
(teonzo - Luglio 2004)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito Cales: http://cales.mysteria.cz/
Sito Redblack: http://www.redblack.cz/