BUZZUM
Sto Svanendo Ma Nessuno Se Ne Accorge...

Etichetta: Il Male Production
Anno: 2004
Durata: 33 min
Genere: ambient


Buzzum è il nome dell'ennesimo progetto partorito dalla fervida mente di Pòrz, leader della band bolognese Malnàtt nonché padrone della Il Male Production. Il più personale ed introverso. Infatti, a differenza di quanto accade nei Malnàtt o nei Masseporz, nei Buzzum Pòrz fa tutto da solo. Secondo quanto è affermato dall'artista nel sito ufficiale della band, la nascita di questo progetto musicale è giustificata dal suo desiderio di far qualcosa di nuovo. O meglio, di provare ad esprimere la sua creatività adottando soluzioni per lui inedite.
Buzzum è quindi un progetto di musica d'atmosfera, ambient, costituita da suoni sintetici, campionamenti, chitarra elettrica e tastiera. Tra le influenze, lo stesso Pòrz cita naturalmente l'ultimo Burzum (dal quale ha mutuato anche il logo), Neptune Towers ed Ulver. Io ci metterei anche il caro vecchio Mortiis.
Buzzum non è legato a nessuna tematica particolare. Nel sito si accenna ad una misteriosa "depressione verde" ed al "nostro status esistenziale che si svolge tra presenza e assenza". Niente di serio, comunque. Non solo perché il manifesto del progetto si chiude con la frase: "A volte in questa vita io presenzio mentre a volte assenzio"... Anche dal monicker e dai titoli si capisce che Pòrz non ha voluto frenare la sua ironia ai limiti dell'umorismo demenziale. Mi permetto a tal proposito di citare la tracklist del CD: "Piano (forte) Svanisco", "La Tensione Superficiale Dell'Acqua Parte I", "La Tensione Superficiale Dell'Acqua Parte 2", "Entra Nel Mio Mondo E Ammazzati", "In Attesa Che Il Troll Mi Divori", "La Ciclicità Del Vinile" e "Bonus Track: La Norvegia E' Un Bel Posto". Sono titoli che parlano da soli!
Se l'approccio di Buzzum (o meglio, del Conte Buzzum) è divertito, la proposta musicale è invece seria. Pòrz dimostra di possedere un buon gusto come arrangiatore. Le atmosfere create dalla sua musica, vuoi più rilassate vuoi più inquietanti, sono credibili. Certo, forse c'è quel pizzico di ingenuità tipico di chi si accosta ad un genere musicale per la prima volta. Eppure si sente che l'ispirazione c'è, così come la passione.
Le prime cinque tracce sono molto diverse fra di loro eppure così vicine in quanto a coerenza stilistica. L'universo sonoro di Buzzum è infatti innocuo, bonario e mai disturbante. Le dissonanze sono bandite alla pari dei suoni aspri o delle ritmiche forsennate. L'ascoltatore accompagna Pòrz in questo suo viaggio alla ricerca dell'ispirazione. Non c'è un'eccessiva introversione o chissà quale tematica trascendentale. E' semplicemente un succedersi naturale di accostamenti musicali, a seconda dell'ispirazione o del gusto estetico.
Ho scritto delle prime cinque tracce. Per quanto riguarda "La Ciclicità Del Vinile", non è che una ripresa (appunto) della prima traccia. La bonus track invece si discosta da tutti i brani precedenti grazie al suo stile popolaresco.
Chi ama l'ambient, quella semplice, può accostarsi a Buzzum senza timori. A patto che non si sia talmente snob da condannare a priori un artista che non teme di dar sfogo al suo senso dell'umorismo. Non cerco neanche di spiegare a tali persone perché dovrebbero concedere una chance a Buzzum. Tanto continuerebbero a non capire.
(Hellvis - Settembre 2004)

Voto: 6.5


Contatti:
Mail Buzzum: estinzioneumana@libero.it
Sito Buzzum: http://www.buzzumnet.tk/
Sito Il Male Production: http://www.ilmaleproduction.com/