BROCKEN MOON
Das Marchen Vom Schnee
Etichetta: Northern Silence Productions
Anno: 2008
Durata: 50 min
Genere: black metal
Avevo già avuto modo di ascoltare e recensire il precedente lavoro dei
tedeschi Brocken Moon nel 2005, ed all'epoca non sono stato molto
tenero con loro, anzi; è quindi con una certa curiosità che mi sono
avvicinato a questo nuovo "Das Marchen Vom Schnee", lavoro formato da
un'unica e lunga suite divisa in ben sei parti distinte, unite tre loro
da brevi fraseggi, per lo più, acustici e d'atmosfera; una lunga
introduzione musicale apre il primo brano; un riffing atmosferico
impreziosito da buoni fraseggi di tastiera; improvvisamente su una
chitarra acustica entrano le vocals di Grim, malsane, marce e
ringhiose, appoggiate nell'occasione da una serie di lugubri cori,
evocativi e profondi, che tanto richiamano certi canti gregoriani e che
donano al tutto una buona carica emotiva e ricca di suggestioni.
Accelerazioni sonore ed improvvisi cambi di velocità caratterizzano
l'intera seconda parte del brano, dove le vocals vanno e vengono
risultando il più delle volte incomprensibili e molto lontane,
mischiandosi completamente con le parti musicali, in un lungo crescendo
di velocità ed intensità.
Un leggero rumore d'acqua scrosciante va ad unire la seconda parte
alla prima, dove di nuovo su semplici chitarre acustiche vengono ad
appoggiarsi i cantati, evocativi e sentiti, appena enunciati e quasi
sommessi; dopo un crescendo decisamente azzeccato viene però a mancare
la partenza decisiva, lasciando il brano in balia del solito riff ed
addentro la medesima atmosfera, rimanendo quindi sospeso e senza
slancio; peccato.
Lanciata dal vento, si apre la terza parte; stavolta le tastiere
ed il synth la fanno da padrone, donando alle veloci ritmiche ed alle
classiche sfuriate black metal, un certo non so che di malsano e
maledettamente sofferto e sofferente. Sul lungo break centrale
d'atmosfera, si vanno a poggiare le vocals lontane, fredde e surreali
di Grim, che poi, successivamente, tende a strafare, sbraitando e
utilizzando in maniera davvero impropria la sua voce, andando
inevitabilmente ad inficiare il comunque buon lavoro del gruppo. La
parte successiva non è altro che furia black metal prima maniera; suoni
graffianti, chitarre gracchianti e velocissime e doppia cassa continua
e perpetua; niente di più che la riproposizione classica del genere,
senza nessuna aggiunta, od alcun tocco di personalità; buona comunque e
da sottolineare, la loro capacità di riuscire a cambiare intensità al
pezzo senza nessun intoppo e con notevole fluidità d'intenti. Peccato,
di nuovo, per la prestazione canora del vocalist, davvero
raccapricciante. Dopo tutta questa furia e questa monotona
accelerazione ecco un breve ed inaspettato calo di tensione verso il
finale, dove anche le vocals sembrano avere un minimo senso ed
orecchiabilità.
Le "melodie" vocali di Grim, si aggiungono, purtroppo, ai ritmi
più cadenzati ed ai tappeti di tastiera che vanno ad aprire la quinta
parte di questo lavoro, rendendo il tutto, a mio modo di sentire,
davvero inascoltabile; è veramente devastante l'ascolto continuato di
questi cantati e di questa timbrica, tanto da farmi sperare al più
presto in un semplice passaggio musicale. Il lavoro si va a concludere
con ventuno minuti, ventuno, di pura follia sonora, con poche note di
chitarra acustica decadente e sgraziata ripetute in eterno; un riff
ipnotico, continuo ficcante e malvagio, tipica colonna sonora a scene
di pura desolazione e distruzione, dove pur cercando intorno noi un pur
minimo e semplice appiglio visivo su cui far affidamento, non riusciamo
a darci alcuna continuità e solidità, cadendo inesorabilmente
nell'oblio.
Le deficienze stilistiche e la povertà di registrazione già
presenti nel lavoro precedente trovano qui assoluta continuità; qualche
idea azzeccata, o abbozzo di essa, non manca in quasi cinquanta minuti
di rumore black metal; che però, non riesce ad avere una minima
credibilità, ne nelle parti più veloci e più classiche, ne sui fraseggi
più evocativi ed "ambient". Su tutto, ed in maniera assoluta ed
imponderabile, la timbrica, la voce e le linee vocali di Grim;
decisamente il punto debole dell'intero lavoro, progetto e gruppo. A
tratti, devo dire, inascoltabile.
(Pasa - Settembre 2008)
Voto: 4.5
Contatti:
Mail Brocken Moon: brocken-moon@gmx.net
Sito Brocken Moon: http://www.brockenmoon.net.ms/
Sito Northern Silence Productions: http://www.northern-silence.de/