BLOODY SIGN
Vana Vigala Loïts
Etichetta: Ibex Moon Records
Anno: 2004
Durata: 31 min
Genere: death metal con influenze black
Avevo già avuto modo di conoscere questo quartetto francese (che da
poco è diventato un trio dopo la dipartita del bassista Deimos) in
occasione del loro split con Deep Vein ed Oppression. Si tratta di un
gruppo che calca le scene ormai da un decennio ma la loro discografia
conta soltanto quattro demo, prima di questo album. Il gruppo si è
comunque esibito moltissime volte dal vivo in Francia e in Belgio,
anche accanto a grossi nomi, ed ha fatto pure due tour in Estonia.
Durante il primo, risalente all'estate del 2002, sono state registrate
e missate tre canzoni, pubblicate in un CD-R dal titolo "Estonian
Sessions" che è appunto il loro quarto demo. I pezzi inseriti in "Vana
Vigala Loïts" sono invece stati registrati in occasione della loro
seconda apparizione nel paese baltico.
Questo CD contiene otto canzoni,
di cui una ("Master Of Nothing") è registrata dal vivo. La title-track
è divisa in due parti: la prima è in pratica un canto popolare estone
mentre la seconda è una classica canzone alla Bloody Sign. Lo stile
della band è etichettabile come death alla vecchia maniera con
contaminazioni black e qualche riferimento al thrash più grezzo. Le
canzoni sono incisive, dirette, non lasciano respiro. Sono ben
strutturate e ricche di cambi di tempo. Non sono veloci dall'inizio
alla fine ma comunque non danno tregua. La commistione di parti veloci
e mid-tempo morbosi, molto cadenzati ed oppressivi, è sicuramente una
delle migliori qualità di questi pezzi. C'è solo qualche parte
atmosferica, al limite del black, che permette di tirare il fiato.
Tecnicamente il quartetto si difende, anche se non raggiunge livelli
impensabili. I Bloody Sign hanno il solo proposito di suonare death
dinamico e diretto, senza porre troppa attenzione all'originalità. Il
loro stile potrebbe apparire un po' datato e nostalgico, visto lo
spirito con cui suonano. Il risultato finale, però, gli dà pienamente
ragione. Pur senza lanciarsi in arditi tecnicismi e inserire frequenti
assoli, la loro musica è fresca, genuina e spontanea. Ciascun pezzo è
basato su chitarre graffianti e urla rabbiose, ma soprattutto su una
sezione ritmica dirompente, varia e dinamica. I riff si susseguono in
maniera istintiva e molto naturale. La melodia è praticamente assente,
non fa proprio parte dello stile dei Bloody Sign. Da segnalare la
presenza della cover di "Parricide" dei Pestilence.
Anche dal vivo la band dimostra di sapersi esprimere. L'esecuzione
è più che convincente, con il cantante Hagend che non ha proprio
intenzione di risparmiare un filo di voce per la vecchiaia.
La produzione è secca, un po' retrò, e ben s'intona con la musica:
i suoni sono tutti naturalissimi, anche quelli della batteria. Non sono
il massimo in quanto potenza ma il fatto che non siano troppo leccati
rende questo lavoro ancor meno commerciale. Le chitarre sono taglienti,
leggermente grezze, e richiamano il death/thrash anni ottanta.
La confezione di questo CD è ben fatta: la veste grafica è ben
curata e il libretto, di otto pagine, contiene tutti i testi e svariate
foto.
"Vana Vigala Loïts" è un album che trasuda rabbia ed aggressività.
La sua arma vincente sta senza dubbio nell'attitudine con cui è stato
suonato. Lo spirito della band si sente ad ogni nota. Manca di trovate
geniali e qualche riff è troppo allegro e "spensierato" per i miei
gusti ma comunque l'effetto complessivo lascia molto soddisfatti. La
prima parte della title-track rompe la continuità del disco,
trattandosi di un canto popolare. Il suo inserimento è stato una scelta
audace: personalmente avrei optato per una traccia più breve. Ad ogni
modo, i nostalgici del buon death metal vecchio stampo saranno
sicuramente soddisfatti di quest'album.
Per il futuro dobbiamo aspettarci uno split EP con i tedeschi
Rademassaker e un tour nell'est Europa, mentre non è ancora stata
confermata una serie di date che li dovrebbe vedere protagonisti nel
Sud America. I Bloody Sign sono un gruppo che merita di essere
supportato e mi auguro che questi concerti possano aiutarli a farsi
conoscere.
(BRN - Marzo 2005)
Voto: 7.5
Contatti:
Bloody Sign
47 rue Basse
68420 Gueberschwihr
FRANCE
Mail Bloody Sign: uibokalevi@hotmail.com
Sito Bloody Sign: http://www.bloodysign.fr.st/
Sito Ibex Moon Records: http://www.ibexmoonrecords.com/