BLOODWORK
Insufficient Flesh
(MCD)
Etichetta: Tarantula Promotions
Anno: 2005
Durata: 19 min
Genere: death metal con influenze black
I londinesi Bloodwork sono nati nel 2002 ed hanno all'attivo un demo,
intitolato "In His Death", e il MCD in questione, uscito per
l'etichetta Tarantula Productions, di loro proprietà. La band può
vantare un'attività live di tutto rispetto, con partecipazioni in
numerosi festival in giro per il mondo (in Svezia, Norvegia,
Inghilterra, Brasile e Germania, per la precisione). Il successo che
stanno avendo non è del tutto meritato, a mio avviso. Ascoltando questo
MCD si possono ascoltare delle buone canzoni, ma nulla di
trascendentale.
"Insufficient Flesh" contiene cinque pezzi di death metal con
richiami al black e l'inserimento di sporadici arpeggi acustici. Il
cantato spazia da uno scream in stile black ad un vocione pesante,
talvolta sovrapponendo le due timbriche; le chitarre sono massicce e la
sezione ritmica granitica. Alla velocità i Bloodwork preferiscono
spesso un impatto pesante, anche se non mancano delle accelerazioni
contenute. Le strutture delle canzoni sono comunque abbastanza varie e
studiate.
Gli aspetti positivi stanno nel grande impatto sprigionato nei
momenti più lenti e nell'atmosfera oscura ed angosciante ricreata da
alcuni riff in puro stile black. I Bloodwork riescono nell'impresa di
fondere abbastanza bene questi due aspetti della loro musica, riuscendo
così ad essere violenti ma anche intensi ed atmosferici. Di contro, la
voce non riesce quasi mai a piacermi, specialmente le parti in scream,
che sono anche le più frequenti. Neppure la sezione ritmica mi ha
convinto, essendo piuttosto statica, soprattutto nelle accelerazioni.
Le parti grind dovrebbero essere eseguite ad una velocità decisamente
maggiore, sia per offrire una maggiore varietà, sia per snellire certi
passaggi ed incrementare la violenza dei pezzi. Un po' di fantasia in
più non avrebbe guastato.
Le chitarre si pongono su un livello decisamente superiore,
proponendo alcune idee molto interessanti e introducendo frequenti
cambiamenti, passando in maniera rapida quanto naturale dal death al
black.
La produzione di questo MCD è buona: i suoni sono potenti,
nonostante le chitarre siano abbastanza grezze e non tutti i
particolari siano stati curati al meglio. Non ho apprezzato la veste
grafica, invece: non mi comunica nulla e non mi pare molto legata alla
musica dei Bloodwork.
In definitiva questo MCD si è rivelato un ascolto per certi versi
interessante, ma ci sono parecchi aspetti da migliorare. Per essere un
gruppo agli esordi direi che hanno raggiunto la sufficienza, ma
sicuramente in giro ci sono tante realtà che meriterebbero
un'attenzione ed un seguito maggiore.
(BRN - Agosto 2005)
Voto: 6
Contatti:
Michael / Jeff
P.O. Box 21700
London E14 3YR
UNITED KINGDOM
Mail Bloodwork: bloodwork_uk@yahoo.co.uk
Sito Tarantula Promotions: http://www.tarantulapromotions.com