BLOODRED BACTERIA
Kiss The Goat

Etichetta: Power It Up
Anno: 2006
Durata: 39 min
Genere: grindcore/crust


Riecco una nuova produzione Power It Up! Ne sono contento: difficilmente l'etichetta tedesca propone musica scadente. Infatti, questo "Kiss The Goat" dei Bloodred Bacteria non delude affatto!
Alzi dunque la mano chi già conosca i Bloodred Bacteria! Uhm, siete un po' pochini... Beh, non è che le informazioni siano tante! Dal loro sito di MySpace ne deduco appena la formazione: The Basten (chitarra), The Bass (batteria), The Sen (voce) e The Löttgen (basso). E poi c'è una discografia nutrita, anche se formata esclusivamente da split 7". Ed un album, questo "Kiss The Goat", che racchiude tutte le tracce presenti nei 7". Riregistrate di sana pianta nel marzo del 2006 all'Absent Studio: una buona scelta, che spingerà i curiosi ad acquistare i vecchi lavori del gruppo, contenenti di fatto versioni differenti delle medesime canzoni.
"Kiss The Goat" si presenta bene, con una copertina bianca che ci mostra una madre allucinata, che tiene in braccio un bambino dal volto di scheletro. La famigliola è incorniciata da un bel paio di corna. Ma... che razza di tematiche potrà mai trattare un gruppo che utilizza una copertina del genere? La risposta è semplice, basta dare un'occhiata ai testi presenti integralmente nel bel libretto di sedici facciate. Tanta professionalità è rara per un gruppo di questa specie, dove la stragrande maggioranza si dichiara devota al DIY pur di risparmiare qualche euro!
Ed i testi ci mostrano un gruppo amante delle immagini forti, sanguinose, ma anche impegnato socialmente.
Passiamo ora alla musica. Dunque, mica posso commentare traccia per traccia un album che contiene ventotto pezzi per trentanove minuti (e occhio che uno dura ben nove minuti e passa!). Posso descriverlo in generale, avvertendovi però che ogni canzone ha comunque una sua identità ben precisa. I Bloodred Bacteria hanno dalla loro un'ottimo gusto per il buon riff. Spesso e volentieri, in un certo tipo di grindcore, le canzoni riescono a prendere solo dopo alcuni ascolti. Tante volte, non si fa in tempo ad intuire il riff che il brano è già terminato. Con i Bloodred Bacteria invece si va sul sicuro. Un riff, due al massimo, ma ben chiari, definiti. Complice anche la buona qualità di registrazione, ma il succo del discorso è un altro. Il quartetto non è casinoso, ma suona con pulizia e precisione. Ed ama il riff ben definito, quello che distingue una canzone dall'altra. In "Kiss The Goat" ce ne sono troppi per enumerarli, però dimostrano nel complesso come questo gruppo non abbia limiti di sorta, e talvolta si ispiri all'hardcore, al punk, al crust, al metal, ecc. La loro è una musica creativa che sprigiona adrenalina e vivacità. Infatti non sembrano in grado di fermarsi al clichè, ma cercano sempre di dire la loro, con le chitarre taglienti di Basten, con la voce abbaiata di Sen. Insomma, un gruppo valido che merita di essere scoperto dagli amanti di queste sonorità. Un gruppo capace di rischiare con la "lenta" ed interminabile "From Zero To Hero", la mosca bianca dell'album con i suoi già citati nove minuti di durata. Comunque tecnica, creatività ed il giusto piglio: i Bloodred Bacteria sono proprio bravi. Un'altra valida uscita per la Power It Up!
(Hellvis - Gennaio 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Power It Up: http://www.power-it-up.de/