BLIND GUARDIAN
And Then There Was Silence

Etichetta: Virgin
Anno: 2001
Durata: 17 min
Genere: power


Facciamo un po' di chiarezza... I Blind Guardian ritornano dopo 3 anni di pausa da quel capolavoro di disco di "Nightfall In Middle Earth", e lo fanno con la title-track, di ben 14 minuti, che contenuta nel disco che dovrebbe uscire a febbraio e chiamarsi "A Night At The Opera". "And then there was silence" una suite metallica a tutti gli effetti, complessa a livello ritmico, con sovraincisioni di voce a tutto andare e un feeling epico veramente incredibile. Gi, la cosa che salta alle orecchie che non una canzone di facile ascolto, anzi, necessita di pi e pi ascolti per essere capita almeno in parte. Non una canzone semplice da ascoltare, come ho detto, ma tanto meno da essere fatta dal vivo... Personalmente la trovo stupenda, e sinceramente nutro dubbi su come si possa presentare dal vivo... se pensiamo poi che Nighfall non era un disco lineare, qui ci troviamo di fronte ad una cosa che trascende ancora i limiti dei Blind Guardian e del power metal in generale. Ormai di gruppi power ne spuntano da ogni parte (intendiamoci... anche i gruppi (g)nu-metal spuntano da ogni dove...), ma non ho mai sentito nessuno che abbia avuto la lontana aspirazione di comporre una canzone cos coraggiosa,.. Ed questo che distingue i grandi gruppi da quelli che seguono il trend e basta, la voglia di stupire e di fare le cose in grande... ma senza essere pacchiani (spero che qualcuno capisca... eheheh!). Gruppi come i nostri tedeschi, i Virgin Steele, Rhapsody e per certi versi anche i Gamma Ray si distinguono dalla massa e diventano i metri di paragone. La canzone puro spettacolo, 14 minuti intensissimi, tra rapide accelerazioni e parti altamente epiche ed atmosferiche. La seconda (e ultima) canzone "Harvest of sorrow", ballad lineare e molto semplice, ottima come bonus track per un singolo. Inoltre abbiamo la presenza di una traccia video (di "Born in a mountain hall") dove vediamo la band alle prese con il loro caloroso pubblico, tutto qua. Vi consiglio vivamente di sentirlo, ne vale la pena, datemi retta...
(Noldor - Dicembre 2001)

Voto: s.v.