BLACK KNIGHT
Master Of Desaster (EP)

Etichetta: autoprodotto (recensita la ristampa della Cult Metal Classic del 2002)
Anno: 1985
Durata: -- min
Genere: Epic Metal


Uscito originariamente nel 1985 in un numero limitato di 500 copie, questo disco è divenuto con il passare degli anni un vero e proprio oggetto di culto da parte dei collezionisti di mezzo mondo. La sua quotazione attuale si aggira intorno alle 150/170 euro, ma il vero problema non è il prezzo bensì il riuscire a trovarlo. Ci viene in aiuto la greca Cult Metal Classic che recentemente ha ristampato il pregiato Mini LP in un numero limitato a 1000 copie numerate a mano (500 CD e 500 LP) con l'aggiunta di ben 6 bonus track registrate dopo l'immediata pubblicazione di "Master Of Desaster".
Cosa ci propongono i canadesi Black Knight?? Heavy Metal nella più pura concezione del termine con forti sfumature epiche. Non c'è un solo brano in questo splendido CD che non risulti più che discreto. Si parte alla grande con "Warlord's Wrath", che dopo un inizio a mo' di marcia militare si trasforma in uno splendido esempio di Heavy Metal Epico tipicamente americano con un riffing che farà la gioia degli amanti di questo genere. Un inno al metal è invece "Metal Screams", classica heavy song che dopo uno stupendo riff iniziale lascia il posto ad un cantato aspro che ci porta ad un ritornello che difficilmente dimenticherete. Semplicissimo ma efficace.
L'eiaculazione precoce per gli amanti del puro epic metal è garantita dal capolavoro "Aaraigathor", un brano cadenzato monolitico che può ricordare qualcosa dei Sabbath era Dio come "The Sign Of The Southern Cross". Dopo un riff mammoth che introduce il brano, il ritmo rallenta per lasciare il posto ad un cantato grezzo ma al tempo stesso evocativo che farà venire i brividi ai puristi del genere. Stupenda. Solo questo brano vale il prezzo del disco. La title-track chiude il mini nel migliore dei modi, heavy metal puro questa volta abbastanza sostenuto ma che mantiene intatto quell'alone di epicità che pervade l'intero lavoro.
Le bonus non abbassano assolutamente il valore del disco. "Dead Of Knight" (la mia preferita), "Day Of The Wizard", "Battlefield" sono perle che ogni fan di questo genere dovrebbe avere. Un'ultima menzione merita "Fire In Your Eyes", molto bella ma veramente troppo simile all'immortale "Heaven And Hell" dei Black Sabbath. Praticamente la clonazione fatta in musica. Quasi identica.
Gli interessati si diano una mossa. La ristampa in vinile è esaurita immediatamente e non mi risulta sia mai arrivata in Italia (io mi sono rivolto a mailorder tedeschi), mentre quella in CD si può ancora reperire con qualche difficoltà.
(Stefanungol - Maggio 2003)

Voto: 9


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Sito Cult Metal Classic: http://www.cultmetalclassics.com/