BEHEMOTH
The Return Of The Northern Moon

Etichetta: Pagan Records
Anno: 1997
Durata: 40 min
Genere: Black Metal


Dopo la ristampa di "From The Pagan Vastlands" in CD, anche il primo demo dei Behemoth venne rimesso in circolazione, stavolta in vinile. Per l'occasione, vennero incluse anche due bonus track, registrate il 22 dicembre 1994, proprio nel mezzo delle registrazioni di "Sventevith (Storming Near The Baltic)", ed aggiunte nel lato B del vinile, intitolato "side Infernal Frost", esattamente come nell'originale. Si tratta di due versioni inedite di "Dark Triumph" e "Cursed Angel Of Doom": la prima presente proprio nel demo d'esordio, la seconda risalente ad "Endless Damnation", una rehearsal addirittura antecedente, datata 1991. Questo vinile venne distribuito dalla Last Epitaph.
Visto che delle canzoni presenti nella versione originale ho già parlato nella relativa recensione, mi limiterò ad un commento riguardante queste ultime due tracce.
"Dark Triumph" è più veloce e dinamica dell'originale, con una sezione ritmica meno monotona e banale. Le accelerazioni sono più dirette e aggressive e danno al pezzo un impatto maggiore. E' suonata esattamente nello stile di "Sventevith (Storming Near The Baltic)", tanto che nel disco non avrebbe sfigurato, con una struttura leggermente più sofisticata.
Anche "Cursed Angel Of Doom" è un poco più veloce e molto meno confusa dell'originale, ma si sente che è stata composta con uno spirito diverso. E' una canzone caotica e brutale piuttosto che atmosferica. Nonostante presenti delle migliorie rispetto alla versione originale (ad esempio è stato tolto quel bruttissimo assolo insulso che la rendeva inascoltabile), e la registrazione è notevolmente superiore, questo pezzo rimane una semplice curiosità per i fan. Da salvare il riff iniziale, semplice ma efficace, e poco altro.
In chiusura c'è un'outro senza titolo che consiste nei rintocchi sinistri di una campana accompagnati dalle lunghe note di un sintetizzatore. Quando anche quest'outro è ormai conclusa, parte il finale di "Hell Dwell In Ice" in maniera brusca ed inopportuna. Non ha fatto bella figura nell full-length d'esordio, quindi mi chiedo perché sia stata inserita nuovamente, per giunta tagliata in un così malo modo.
La copertina è identica a quella originale, mentre nel retro due vecchie foto ritraggono i musicisti sotto la neve.
In definitiva, una ristampa destinata puramente ai maniaci e ai collezionisti, visti i contenuti musicali e la sua difficile reperibilità. E' un modo per poter riascoltare gli esordi del gruppo, unitamente ad un paio di versioni inedite, ma nulla più. Tra l'altro non è stata curata granché bene.
Detto questo, qualora vi capiti l'opportunità di acquistare questo vinile, ricordate quanto detto e fate i vostri calcoli. Il voto, si sa, in questi casi ha un'importanza relativa: chi ama la band non ci baderà più di tanto; gli altri, se vogliono conoscere il gruppo o sono alla ricerca di uscite Black ormai datate, possono tranquillamente concentrarsi su qualcos'altro.
(BRN - Luglio 2004)

Voto: 6.5


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Sito internet: http://www.behemoth.metalkings.com/