BEEF CONSPIRACY
Hung, Drawn And Quartered-Poundered (MCD)

Etichetta: Grindethic Records
Anno: 2004
Durata: 26 min
Genere: brutal/gore/grind


I Beef Conspiracy si sono formati nel 1998 ma hanno dovuto aspettare sino al 2000 per completare la propria line-up. All'epoca del loro primo demo, "Undead, Undressed And Ready For Breakfast", i musicisti si nascondevano dietro divertenti pseudonimi quali Beef Finder McGeneral, Carlos McPablo, Chuffy McFlannelSlap, Honky McMeatFeast e Jamboree McBig-Fun. Non so se la formazione sia cambiata negli ultimi tempi. Dopo aver partecipato a diverse compilation, il quintetto si è distinto per le ottime performance dal vivo. "Hung, Drawn And Quarter-Poundered" è la prima uscita ufficiale della band, appena accasatasi presso la Grindethic.
I Beef Conspiracy sono inglesi e, in quanto tali, sono dotati di uno spiccato senso dell'umorismo. Come è facile intuire dal monicker, il quintetto è ossessionato dalla carne di manzo. Il loro immaginario è ricco di squartamenti, sangue e frattaglie varie come quello di tante altre band: quello che li differenzia dagli altri è l'atteggiamento assolutamente divertito! Titoli quali "Beef Denied" e "Spunky Beefcake" parlano da soli!
Se l'attitudine è scanzonata, questo non vuol dire che la musica debba essere presa sottogamba. I Beef Conspiracy sono una band più che onesta. Hanno grinta e creatività da vendere. D'altro canto se hanno riscosso così tanto successo sul palco vuol dire che qualche qualità ce l'avranno, no? E, si noti, hanno avuto modo di confrontarsi con gruppi più affermati quali Macabre, Internal Suffering ed Inhume senza sfigurare!
"Hung, Drawn And Quarter-Poundered" mette in mostra quello che è il loro stile: un misto di brutal death e grind. Due voci, un growling profondo ed uno strillo demente, si inseguono e si sovrappongono con una ferocia inaudita. Le chitarre vomitano riff su riff a volte molto semplici nella loro struttura, talvolta decisamente complessi. Peccato che la qualità di registrazione penalizzi in un certo qual modo il lavoro delle chitarre. Questa è stata una scelta precisa dei Beef Conspiracy. Sin dall'inizio hanno voluto che l'album suonasse come un'uscita underground. Ecco quindi spiegata la confusione sonora di certi passaggi. C'è da dire che questo tipo di registrazione accentua la componente sporca e sgradevole caratteristica del brutal gore (genere al quale appartengono gli inglesi seppur in maniera trasversale).
A sorreggere l'infame edificio sonoro costruito dalle asce ci pensa una sezione ritmica spietata. Basso e batteria non si concedono attimi di pausa. La loro prestazione è furiosa. Le otto canzoni presenti nell'album sono legate fra di loro da campionamenti tratti da film. Spesso il campionamento si innesta all'interno delle composizioni, creando un effetto molto particolare. Rendono inoltre questo MCD estremamente coeso.
Compositivamente i Beef Conspiracy non si discostano molto dalla tradizione del genere. "Nothing Says I Love You... A Chainsaw Injury To The Head", "Cerebral Minge" e "The Sweet Caress Of A Nailgun" ne sono gli esempi più evidenti. Sì, ogni tanto si sente qualche suono strano come quello dell'organetto o altre bizzarie ma non incidono sulla struttura o lo spirito della composizione. "Beneath My Skin" è un po' la mosca bianca data la sua alta componente melodica. E' però perfettamente inserita nel contesto.
Bene, non penso che ci sia altro da scrivere. "Hung, Drawn And Quarter-Poundered" è un MCD onesto, consigliato a chi apprezza la musica estrema e sia dotato di un minimo di senso dell'umorismo.
(Hellvis - Febbraio 2005)

Voto: 7


Contatti:
Mail Beef Conspiracy: thebeef@beefconspiracy.com
Sito Beef Conspiracy: http://www.beefconspiracy.com/

Sito Grindethic Records: http://www.grindethic.co.uk/