BATTLEROAR
BattleRoar

Etichetta: Omicron Music Productions
Anno: 2003
Durata: 47 min
Genere: Epic Metal


Ottima prova dei BattleRoar, gruppo che attendevo da tempo di poter ascoltare finalmente con un full length. Dopo un primo demo del 2001 ed un singolo nel 2002 intitolato "DragonShip", recensiti ottimamente in ambito Underground, i nostri hanno addirittura aperto per gli Omen ed i Manilla Road durante le loro esibizioni in Grecia.
Ora è la volta di questo omonimo primo album, pieno di epicità vecchio stile, in bilico fra Omen, Manilla Road e qualcosina degli ultimi DoomSword. Tutto l'album è veramente buono, i nostri cinque non si perdono in eccessivi tecnicismi, a volte anche un accordo messo al posto giusto riesce a creare un'ottima atmosfera, complice anche il cantato solenne di Marco Concorreggi, udite udite, cantante proveniente dalla nostra Italia, per la precisione dalla bella Venezia (yeah!!! - nd teonzo).
Ogni brano è condito da una melodia mai pacchiana ed ottimamente interpretato, scordatevi strilli acuti o roba stile Power Metal ultimo periodo, qui la voce interpreta ogni singolo passaggio, senza dare dimostrazioni di istrionismo vocale.
La dimostrazione di questo arriva con "Swordbrothers", che apre il disco con un giro di basso ed un tappeto di tastiera di accompagnamento... per poi addentrarsi un possente riff veramente epico ed Omeniano, con la parte centrale dal cantato veramente struggente. Ma il bello arriva subito dopo con "Victorious Path", brano guerresco dalle ritmiche spedite piene di solennità. Con "Egyptian Doom" la band si addentra nella composizione più doom del disco.
Vorrei citare anche la bella "BattleRoar" e "Morituri Te Salutant", dalle liriche ambientate nell'antica Roma. Probabilmente per molti sarà una vera sorpresa che questi pazzi abbiano scritto un brano intitolato "Megaloman"... eh sì... proprio lui, l'eroe dalla chioma infuocata, la fiamma di Megalopoli, per coloro cresciuti nei primi anni '80 questa serie televisiva verrà sicuramente ricordata come oggetto di culto! Ma la sorpresa è ancora più grande nell'udire proprio in questo brano la mano santa di Kenny Powell, chitarrista fondatore degli Omen, che durante tutta la canzone si cimenta nei suoi classici assoli sgangherati in pentatonica.
In definitiva un gran bell'esordio, assieme ai DoomSword e a tanti altri nomi dell'Underground decisamente in fermento fra Grecia ed Italia, il metallo Epico di un tempo sta finalmente tornando alla ribalta, sicuramente un ottimo momento per i defender di vecchio stampo, che fra ristampe e validissimi nomi nuovi avranno di che saziarsi.
We stand strong full of might, victorious path we ride!
(Muad'Dib - Ottobre 2003)

Voto: 9


Contatti:
Mail BattleRoar: band@battleroar.com
Sito BattleRoar: http://www.battleroar.com/
Mail Omicron Music Productions: omicron@webart.gr
Sito Omicron Music Productions: http://www.omicronmusic.gr/