BATTLEAXE
Power From The Universe

Etichetta: Music For Nations
Anno: 1984
Durata: 37 min
Genere: Heavy Metal


Il gruppo inglese ha realizzato solo due album, questo è il secondo, il loro genere si avvicina alla NWOBHM, le influenze Saxon ed Iron Maiden appaiono anche se non preponderanti, comunque anche i Judas Priest specialmente nello stile vocale ed gli AC/DC (periodo 1980-1985) influenzano la musica dei quattro componenti del gruppo. Il cantante Dave King (non quello dei Fastway e Katmandu) mi piace molto, voce secca e ruvida simile a quella di Blaze Bailey con stile alla Rob Halford, i musicisti se la cavano egregiamente, il chitarrista compie un lavoro essenziale, senza eccessivi tecnicismi e con maggiore attenzione alle ritmiche.
Fra le canzoni da segnalare ci sono l'opener "Chopper Attack" con l'intro di elicotteri alla Apocalypse Now, forse la miglior canzone dell'album insieme a "Fortune Lady". La prima è veloce e trascinante, mentre la seconda è una semiballad con uso discreto e non invadente di tastiere e con l'incedere del basso in primo piano, sembra un'outtake di "X-Factor" dei Maiden, dall'atmosfera che pervade il brano e dalla voce di King. Per finire la prima facciata sia "Movin' Metal Rock" che "License To Rock"  sono ottime canzoni anthemiche.
La seconda facciata non mantiene i livelli della prima, "Shout It Out" e "Over The Top" non riescono ad essere pienamente convincenti, solo la title track si eleva tra le altre, vuoi per una maggiore velocità di esecuzione vuoi per il coro della Inverness Cathedral Choir che rendono il brano quasi epico, mentre "Make It In America" esce fuori dalla linea musicale fino ad ora seguita dal gruppo, infatti essa si avvicina al genere metal americano con cori simili a quelli proposti dai Kiss.
La produzione non è il massimo ma ci si può accontentare benissimo, i testi non credo che abbiano qualcosa di interessante, la confezione presenta i componenti del gruppo in entrambe le facciate.
In definitiva l'album risulta un buon lavoro, è piacevole ascoltarlo e non annoia assolutamente, per gli amanti delle sonorità anni '80 è sicuramente da comprare.
(metalchurch - Gennaio 2003)

Voto: 7.5