BATHORY
...The Return

Etichetta: Black Mark
Anno: 1985
Durata: 37 min
Genere: True Black Metal


Ragazzi, questo e` IL disco Black Metal. Punto.
E` stato il primo disco del genere che ho avuto, ed e` stato quasi un caso che l'abbia comprato, perche` i Bathory me li aveva consigliati un conoscente abbastanza menato via con il powerdevasto, quindi non ci davo molto peso ai suoi pareri. Un giorno pero` mi sono trovato questo disco in offerta in un negozietto losco a Como, per curiosita` me lo faccio dare per ascoltarlo in cuffia. Dopo la rituale canzone di intro, realizzata per lo piu` da lunghi colpi di grancassa e chitarre distorte, inizia Total Destruction. Immaginate il giovane gg che dopo solo 2 secondi di martellamento ha chiara la via dei suoi ascolti futuri. Di tutti i dischi che ho poi ascoltato in seguito, questo rimane comunque uno dei piu` estremi, oltraggiosi e sporchi che mi siano passati sotto le orecchie.
Il disco nasce dalla mente geniale di Quorthon, che sara` l'unico personaggio a sorreggere il nome Bathory da qui all'eternita`. Questo e` il secondo disco della discografia dei Bathory, e lo si nota chiaramente dalle lyrics: Satana, Esoterismo, Possessioni, Ritorno dei Maligni, Male e Oscurita` sono gli argomenti che occuperanno il giovane Quorthon per i tutti i primi 3 dischi, quelli della sua fase puramente Black Metal, alla quale tutti gli artisti estremi devono qualcosa, nessuno escluso. Poi arrivera` una svolta, il personaggio Quorthon cresce intellettualmente, le tematiche da ragazzino di Satana e amenita` varie sono lasciate in parte per una riflessione sulla mitologia nordica, e per questo dovete ascoltare Blood Fire Death.
Ma torniamo a "...The Return": l'album non e` molto vario in quanto a idee, ci vogliono parecchi ascolti per farsi un orecchio adeguato al suono di questa band, agli inizi le canzoni sembreranno tutte uguali; poi piano piano riconoscerete ogni canzone anche dalla batteria, martellante come non mai eppure sempre diversa. Poi amerete i riff che sorreggono le potentissime canzoni, semplici come non mai, corti, taglienti, che non vi usciranno piu` dalla testa; non potrete fare altro che pensare giorno e notte alla favolosa "The Return Of The Darkness And Evil" (Quorthon deve spiegarmi come fa a tirare fuori da una Gibson Les Paul un suono cosi` marcio).
Il disco lo considero il primo album di vero Black Metal anche per il cantanto, la prima volta temporalmente parlando (se non e` cosi`, smentitemi pure e mandatemi affanculo) che si sente uno screaming cosi` malato, gridato nel microfono con tanta malvagita` e odio verso tutto quello che c'e` nello schifoso mondo la` fuori.
Consiglio con tutto il cuore: se ascoltate musica estrema, non puo` mancarvi questo disco. La sola title track vale l'acquisto, e` una delle canzoni piu` maligne e oscure mai ascoltate.
(gg - Aprile 2002)

Voto: 10



Voglio innanzitutto fare una piccola rettifica alla recensione di gg: questo non Ŕ il primo disco cantato usando lo screaming, "Bathory" era infatti uscito l'anno prima, e prima ancora c'era stato il debutto sulla compilation svedese che diede inizio al culto...
Ripristinata la veritÓ storica :-)))
Passiamo ora alle curiositÓ d'epoca: questa era la recensione uscita sulla mitica rivista inglese Metal Force:
"Total Death. real death metal. Well produced that will be really big news. BATHORY (su Metal Force i nomi dei gruppi erano sempre in maiuscolo - nd Equimanthorn) should climb into the SLAYER league with this one. Not for wimps. It's hard to express how heavy this LP is."
(Dave Constable su Metal Force, riportato poi nella busta interna del disco "Speed Kills II", compilation dedicata al metal estremo uscita nel 1986).
Questa invece Ŕ la poesia stampata sul retro della copertina dell'edizione originale in vinile di "The Return..." e NON presente nella ristampa su CD del 1990 (non so se poi sia stata inserita in qualche ristampa successiva):

"When the sacred oath is broken
and the lie is sproken out loud
when the angel is POSSESSED
and the virgin is stolen her pride

When the flame of love and pureness
have turned to BESTIAL LUST
when the walls of gold in heaven
close in and turn to dust

When THE WIND OF MAYHEM wispers
trought the vale of tears and death
when the golden river in empty
and the SADIST tear the angels flesh

When the SON OF THE DAMNED strides the earth
and THE RITE OF DARKNESS is done
when the REVELATION OF DOOM comes closer
and the battle just begun

When the beauty is BORN FOR BURNING
and the TOTAL DESTRUCTION draws near
when the disciples under the sign of the black mark gathers
and the REAP OF EVIL is here

Then the clouds of death shall gather
then the night shall allwais burn
then the ancient prediction comes true
and the bells of fate chaime
THE RETURN..."

(Equimanthorn - Settembre 2002)

Voto: 9



Eh, cazzo, qui si fa sul serio! Altro che il primo disco! Qui c'Ŕ la storia del Black Metal... che altro dovrei aggiungere?
(Randolph Carter - Maggio 2004)

Voto: 9