BABYLON MYSTERY ORCHESTRA
Axis Of Evil
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 57 min
Genere: gothic / heavy metal
Dietro il nome di Babylon Mystery Orchestra si cela in realtà una sola
mente, quella del polistrumentista statunitense Sidney Allen Johnson,
che con questo "Axis Of Evil" giunge al quarto album dopo "Divine Right
Of Kings" (2003), "On Earth As It Is In Heaven" (2004) e "The Great
Apostasy: A Conspiracy Of Satanic Christianity" (2006). Da sempre
questo artista controverso è impegnato in una sorta di crociata
ideologica e, in ogni album, il musicista si impegna per demolire
alcune tra le più grandi religioni ed ideologie moderne, spesso
soffermandosi su teorie complottiste a sfondo politico/sociale.
Leggendo le note biografiche che Johnson ci ha inviato,
sembrerebbe davvero che questo sia lo scopo primario del suo lavoro,
ovvero dare una voce alla sua filosofia e al suo pensiero, mettendo il
tutto in musica. Sfortunatamente per lui, però, l'interesse di questo
sito non è ideologico, ma strettamente musicale, quindi preferisco
evitare ogni commento sulle teorie di Sidney, per passare a parlare del
contenuto musicale di questo CD che, purtroppo, soffre ancora di
qualche difetto da sistemare.
La musica di "Axis Of Evil" è una sorta di ibrido tra gothic, doom
ed heavy metal; un miscela interessante in cui non manca un'impronta
personale e unica nel suo genere, che però viene mitigata da
un'eccessiva pesantezza compositiva. Le tredici interminabili tracce
che compongono il CD si susseguono dopo l'altra con eccessiva
monotonia, forse anche a causa di un songwriting che insiste
eccessivamente su mid tempo omogenei e lineari, con gli strumenti
impegnati a delineare strutture poco dinamiche. Questo è un vero
peccato, perchè le scelte artistiche di Johnson rischiano sempre di
vivere in bilico tra due diverse interpretazioni: i riff cupi sono
senz'altro funzionali alla musica, ma gli assoli traballanti sembrano
più causa di una scarsa abilità tecnica; anche la batteria elettronica
e le tastiere danno un taglio sintetico e freddo al tutto, ma anche in
questo caso non è semplice capire se si tratta di una scelta voluta,
oppure l'errore di chi vuole gestire tutto l'apparato musicale in
solitaria. Quello che a mio parere non funziona davvero, però, è la
performance di Johnson al microfono, che mantiene lo stesso identico
tono monocorde per tutta la durata del CD.
Insomma, devo ammettere che questo lavoro non è di facile
fruizione e, a mio parere, non può dirsi pienamente riuscito, forse
perchè, pur avendo idee ed atmosfere interessanti, viene penalizzato da
una forma troppo monotona. Al contrario, invece, non ci si può proprio
lamentare della confezione, della bella copertina e della produzione
professionale del disco.
A mio parere, quindi, visto l'interesse primario nei confronti del
messaggio piuttosto che della musica, il buon Johnson dovrebbe prendere
in considerazione l'idea di farsi aiutare da musicisti più dotati, che
potrebbero affiancarlo nella composizione e negli arrangiamenti.
D'altra parte anche i più grandi parolieri della storia del rock si
sono sempre accompagnati a strumentisti di primordine, musicisti che
hanno fatto sì che i testi e le ideologie messe in musica non rimangano
relegati nell'ambito della saggistica, ma, al contrario, possano
trovare ampio respiro grazie al fluire delle emozioni in musica.
(Danny Boodman - Giugno 2008)
Voto: 6
Contatti:
Mail: info@babylonmysteryorchestra.com
Sito internet: http://www.babylonmysteryorchestra.com/