AVSKED
Livets Ironi
Etichetta: Midwinter Records / Last Candle
Anno: 2010
Durata: 42 min
Genere: black metal
"Livets Ironi" è il primo album dei tedeschi Avsked, duo formato da T.
Grasjal (voce, chitarra, basso) e M. Ohyra (batteria e voce). Questo
gruppo è attivo dal 2004, ed ha pubblicato un demo nel 2006 ("Med Rok
Och Kallt Jarn"), seguito da uno split con i Schlaflos nel 2008, la cui
recensione è presente negli archivi di Shapeless Zine.
"Livets Ironi" è dunque il risultato di sei anni di attività,
nella quale i musicisti hanno cercato di definire al meglio la loro
idea di black metal. Tra l'altro, gli artisti avevano tentato anche di
esprimersi in maniera diversa, tramite un progetto chiamato
Misanthropic Path, col quale hanno pubblicato un demo ed un album.
Attualmente, questo progetto non è più attivo.
Pubblicato dalla Midwinter Records, "Livets Ironi" è corredato da
una copertina in bianco e nero, che ci mostra la fotografia sfumata di
un paesaggio boscoso. Il libretto, di due pagine, non contiene nè testi
nè informazioni, ma solo le fotografie dei musicisti, dei quali il solo
Ohyra è decorato dal corpsepaint. Per il resto, nel nome della più pura
misantropia, gli Avsked non hanno incluso i testi, nè hanno messo a
disposizione un sito internet per i propri fan. Oscurità e cattiveria
senza compromessi, quindi. E l'odio verso qualsiasi conncessione al
mercato è evidente anche nel modo con il quale questo album è stato
concepito e realizzato. "Livets Ironi" contiene infatti sei tracce
senza titolo, la cui qualità di registrazione lascia piuttosto a
desiderare. I suoni sono lontani e zanzarosi, talvolta confusi. Certo,
è possibile ascoltare il lavoro di ogni singolo strumento, ma questo
non è certo l'obiettivo principale degli Avsked. Non lo è mai stato.
Gli Avsked vogliono realizzare una forma ostica, antipatica,
disturbante ed eccessiva di black metal. Gli artisti si sono quindi
uniformati a quel numeroso movimento underground che viene
genericamente definito come black metal ortodosso. A scanso di
equivoci, bisogna ricordarsi che il black ha cominciato a definirsi
ortodosso quando ha tentato di riproporre le formule espressive dei
pionieri norvegesi, ma col tempo ha cominciato a rifarsi sempre più a
sè stesso, confondendo quindi le acque e rendendo ambiguo di
conseguenza il significato stesso della parola "ortodosso". Quindi, la
musica degli Avsked rimanda in parte (ma solo in parte) al primo
Burzum, oppure ai DarkThrone più minimali, in parte ai primi lavori di
qualche altro gruppo black norvegese. Il grosso però del songwriting si
rifà più direttamente a tutti quei gruppi che hanno stabilito i canoni
del black ortodosso, a partire dal 2000 circa. Il gruppo non sembra
disdegnare alcuni riferimenti al depressive black metal, ed al primo
pagan/black. E' palese inoltre la forte influenza dei gruppi più
minimali e meno intellettuali della cosidetta Legion Noire. Tutti
questi termini di paragone, non depongono certo favore dell'originalità
degli Avsked. Difatti gli Avsked non sono affatto originali. Però il
loro black metal misantropico è realizzato con la giusta attitudine.
Gli Avsked non vogliono affatto essere innovativi o creativi, ma oscuri
e negativi. Difatti, in questo disco non c'è luce, ma solo tenebre e
freddezza. In questo senso, il duo ha raggiunto il suo scopo con
successo. La musica è semplice, le composizioni hanno strutture
relativamente lineari, ed il gruppo non va oltre all'alternarsi di
blastbeat e ritmi moderati, successioni armoniche tradizionalissime e
vocalizzi strillati. Però "Livets Ironi" è un disco degno di interesse,
per gli amanti del genere. Chi già odia il black, può benissimo
astenersene. Ma gli amanti del black ortodosso potrebbero trovare
convincenti queste tracce, capaci tra l'altro di aperture tristemente
melodiche, con accompagnamento di piano, e di campionamenti. Insomma,
alcuni passaggi (pochi) rasentano la dark ambient.
In conclusione, "Livets Ironi" non potrà appagare gli strenui
difensori del black ortodosso, in particolare di quello più sinistro,
odioso e negativo. Se pensate di poter apprezzare questa musica,
concedete una possibilità agli Avsked.
(EGr - Dicembre 2010)
Voto: 7
Contatti:
Sito Midwinter Records: http://www.midwinterrecords.com/
Sito Last Candle: http://www.last-candle.com/