AUDIOVISION
The Calling
Etichetta: Rivel Records
Anno: 2005
Durata: 43 min
Genere: heavy metal
La Rivel Records è un'ottima etichetta che ha lanciato sul mercato
diverse band accomunate, oltre che da un elevato valore artistico, da
un'ideologia di stampo cristiano.
Nel caso specifico è lo stesso Christian Rivel, fondatore della
label e cantante dei Narnia, a scendere in campo con un suo progetto
personale: gli Audiovision.
Rivel in questo lavoro viene accompagnato da Lars Chriss dei
Lion's Share (che si occupa della produzione, delle parti di chitarra e
di buona parte del songwriting), da Michael Höglund al basso,
Thomas Broman alla batteria e Andreas Lindahl alle tastiere.
Dopo aver ascoltato le ottime prove di DivineFire e Mirador, ho
iniziato ad aspettarmi grandi cose dai lavori di questa piccola
etichetta e ancora una volta non sono stato deluso: "The Calling" è
infatti un bel lavoro di heavy metal classico influenzato da
Rainbow, Malmsteen ed Europe. E' pieno di canzoni melodiche, capaci di
farsi apprezzare da ogni amante del genere.
Il merito di questo successo va anche condiviso con i numerosi
ospiti, che impreziosiscono le canzoni grazie ai loro interventi. I
nomi sono tanti e anche prestigiosi, a partire da Bruce Kulick e Jeff
Scott Soto, fino a Mic Michaeli degli Europe, Mats Levén degli At Vance
e tanti altri.
L'album si apre con l'ottima title-track, una canzone di forte
impatto e potenza che, con le sue grandi melodie, si rivela uno dei
momenti migliori dell'album assieme al brano successivo, "The King Is
Alive", caratterizzato da un ritornello travolgente al quale non si può
resistere.
I brani si susseguono uno dopo l'altro senza perdere un colpo,
fondendo riff granitici, feeling e grandi linee vocali, in cui Rivel
mette in pratica la lezione imparata dagli Uriah Heep. "Evil Or
Divine", "The Rock Of My Soul" e "Hold Me" ci mostrano una band matura,
consapevole delle proprie potenzialità, che suona con passione la
musica che ama.
Se proprio dovessi trovare un brano leggermente sotto tono la
scelta cadrebbe sicuramente su "Face To Face", il quale viene affossato
da un ritornello davvero stucchevole e forzato.
Infine vorrei segnalare la divertente cover di "Love Is Like
Oxygen" degli Sweet, inclusa anche nel tributo "The Sweet According To
Sweden", e la conclusiva "Colors", un brano strumentale che con i suoi
intrecci di pianoforte e chitarra ci riporta alla mente alcuni brani
dei Savatage più melodici.
Mi sembra inutile dilungarmi ulteriormente in descrizioni: gli
Audiovision non inventano niente di nuovo e non vogliono nemmeno farlo.
Tutti gli appassionati del genere sanno benissimo cosa troveranno in
questo CD. Ciò nonostante la band di Christian Rivel riesce a regalarci
dieci gioiellini di buon vecchio heavy metal, suonato con passione e
perizia, prodotto professionalmente e scritto col cuore.
(Danny Boodman - Marzo 2005)
Voto: 8
Contatti:
Sito Rivel Records: http://www.rivelrecords.com/