ATTIKA
Attika

Etichetta: Prison Records (recensita la ristampa del 2003 della Cult Metal Classics)
Anno: 1988
Durata: 56 min
Genere: Classic Metal / Epic


Gli Attika sono una buona band americana proveniente da Melbourne in Florida e questo è il loro primo omonimo full length, che l'etichetta greca Cult Metal Classics ha provveduto a riesumare dai lontani anni '80, operazione con cui si è ormai specializzata e che ha portato nuovamente in auge il suono e le canzoni di validissimi nomi di questo periodo.
Quello che gli Attika propongono è un bel Classic Metal di stampo statunitense tendente al vecchio Epic, soprattutto agli Omen in alcuni frangenti e ai primi Virgin Steele, grazie alla straordinaria voce del singer Robert Van War (caspita che nome...), piuttosto vicina a quella di De Feis.
L'impostazione ritmica dei brani in questo disco è dannatamente diretta, riff pieni di NWOBHM, con passaggi solenni ed Epici che fanno capolino in ogni canzone. Anche le escursioni solistiche sono decisamente semplici e senza fronzoli, classiche pentatoniche sincere e senza pretese, mentre è da segnalare il lavoro del bassista Scott Miller che nel brano di apertura "Blindman's Run" sfoggia addirittura proprie parti solistiche!
Da segnalare brani mistici come "Kings In Hell" e soprattutto "Motherlode" che potrebbe benissimo stare su "Guardians Of The Flame" dei Virgin Steele, grazie alla carica dirompente e alla sfuriata improvvisa nella parte centrale, con una melodia di fondo sempre ben presente. Bella anche "Racing The Dawn", Epica, frontale e piena di pathos, anche se la mia preferita rimane "Glory Bound", probabilmente il miglior brano del disco, il classico pezzo che appena partito devi per forza di cosa alzare il volume per poterlo apprezzare! Grande cavalcata mega solenne, cantato iper avvincente... this is Epic Metal!
Nulla da dire nemmeno per il finale dell'album con la strumentale "Exiled" e la bella ballad "When Cowards Die", che a metà canzone parte sparata in un bel riffone diretto ed efficace.
In conclusione un buon esordio per una buona band, con ottimi momenti pieni di sana energia Heavy Metal che non è mai male ascoltare, se siete convinti che per fare buona musica bisogna per forza creare qualcosa di nuovo questo disco non fa per voi, a mio parere la musica è bella per quello che cerca di dare, gli Attika hanno un loro tipo di trademark e pur non essendo ai livelli dei Mostri sacri dell'Epic fa sempre piacere ascoltare alcuni brani veramente entusiasmanti.
(Muad'Dib - Ottobre 2003)

Voto: 8


Contatti:
Attika
126 Mickler Drive
Ladson, SC 29456
USA
Mail Attika: madjoe@worldnet.att.net

Sito Cult Metal Classics: http://www.cultmetalclassics.com/




Continua l'opera di rispolvero della Cult Metal Classics, che ristampa lavori ormai impossibili da trovare. Stavolta tocca all'esordio dei floridiani Attika, che uscì solo per l'etichetta di proprietà del gruppo. L'album è buono nel complesso: alcune canzoni sono fighe, altre sono nella media. Non è di certo un lavoro da cercare assolutamente, ma può far contenti gli amanti degli anni '80, purché mettano in preventivo di trovarsi di fronte degli alti e bassi.
(teonzo - Ottobre 2003)

Voto: 7.5