AT THE GATES
Gardens Of Grief (EP)

Etichetta: Dolores Records (recensita la ristampa della Black Sun del 1995)
Anno: 1991
Durata: 20 min
Genere: Death Metal


Gli At The Gates sono stati un gruppo fondamentale nel panorama Death (e non solo, in verità), hanno scritto alcune delle più belle pagine della storia del Metal, ogni capitolo della loro discografia è stato un passo avanti verso la loro consacrazione definitiva, un ascolto obbligato per chiunque sia legato in qualche modo al Death Metal.
Correva l'anno 1991 quando Tomas Lindberg (voce), i fratelli Anders (chitarra) e Jonas (basso) Björler, Alf Svensson (chitarra) e Adrian Erlandsson (batteria) si unirono. Tutti reduci da precedenti esperienze in gruppi underground quali Grotesque, Oral, Infestation, Penance e Conquest, appena iniziate a scrivere le prime canzoni si resero subito conto del loro immenso potenziale. La scena Death svedese, in quel periodo, stava muovendo i primi passi e gruppi come Grave, Dismember, Merciless, Unleashed, Unanimated, Therion e Tiamat erano agli esordi o quasi.
L'EP in questione rappresenta il debutto discografico per gli At The Gates e contiene, in pratica, le prime quattro canzoni scritte dalla nascita della band, ovvero "Souls Of The Evil Departed", "At The Gates", "All Life Ends" e "City Of The Screaming Statues": quattro titoli da tenere bene a mente. Vennero prima registrate 50 copie come promo tape, mentre il resto venne stampato in vinile e prodotto dalla Dolores.
I membri della band erano consci di aver partorito qualcosa di originale ed innovativo: sono già evidenti quegli aspetti che avrebbero delineato poi il loro personalissimo stile, in seguito copiato da una miriade di band nate di lì a poco, ovvero riff aggressivi, che risentono di qualche influenza Thrash, ma al tempo stesso caratterizzati da una spiccata vena melodica, e urla selvagge e strazianti (ma non acute come nei dischi successivi).
Si parte, come detto, con "Souls Of The Evil Departed", che si assesta su velocità non troppo sostenute: notevole il lavoro di Adrian Erlandsson dietro le pelli, mentre le chitarre creano atmosfere piuttosto cupe e depressive che, in verità, pervadono un po' tutto il disco.
"At The Gates" denota molti cambi di tempo, stacchi di chitarra, accelerazioni contenute e stop and go, il tutto fatto con una classe sopraffina per dare un risultato finale massacrante.
Un pezzo di storia, solo così posso descrivere "All Life Ends"; l'ispirazione di questi geni raggiunge il culmine in questo capolavoro, nel quale troviamo grandissimi arrangiamenti di chitarra, una doppia cassa pesantissima, urla lancinanti e riff veloci e taglienti alternati ad altri lenti e monolitici. Un pezzo che non lascia scampo, di micidiale impatto. Da solo vale il prezzo dell'EP. Il finale consiste in un'outro di tastiera, molto tetra, che dà un alone di tristezza al brano.
Anche il riff iniziale di "City Of The Screaming Statues" è memorabile, in quello che sarebbe stato lo stile della band negli anni a venire: accattivante, melodico e potente al tempo stesso.
Insomma, tutte le canzoni denotano una spiccata personalità sia in fase compositiva sia negli arrangiamenti: troviamo strutture piuttosto intricate, composte da riff pesanti e altri più veloci e taglienti, brevi assoli sparsi un po' ovunque che impreziosiscono le composizioni ed esaltano la creatività di Anders e Alf, una sezione ritmica monumentale e voci lancinanti, quasi sofferenti, da brivido!
La produzione, affidata a Tomas Skogberg, è davvero notevole, se si pensa che è datata 1991: un po' grezza per dare quel tocco di cattiveria in più che proprio non guasta. Da notare che "Gardens Of Grief" è stato registrato ai mitici Sunlight Studio, che avrebbero accolto, in seguito, un numero impressionante di gruppi.
I nostri sfoggiano anche un bagaglio tecnico di tutto rispetto, a riprova di quanto gli At The Gates siano stati un caso unico nel panorama metal. Un nome che ora è solo uno splendido ricordo, ma che continuerà a far sognare negli anni a venire.
(BRN - Giugno 2003)

Voto: 9


Contatti:
Sito internet: http://www.atthegates.com/