ATROPHIA RED SUN
Twisted Logic
Etichetta: Empire Records
Anno: 2003
Durata: 54 min
Genere: thrash/death elettronico
Qualche mese fa avevo recensito i due demo dei polacchi Atrophia Red Sun, e mi avevano fatto un'ottima impressione. Questo album d'esordio è andato anche oltre alle mie aspettative, pensavo che sarebbero riusciti a migliorare un poco rispetto all'ultimo demo, ed invece di passi in avanti ne hanno fatti più di uno! Sembra di trovarsi di fronte ad un gruppo con molta più esperienza.
L'album contiene 11 canzoni, di cui 2 sono strumentali. Lo stile è lo stesso dei demo, un thrash/death tecnologico e pieno di tastiere, quasi cyber in certi punti. Rispetto ai demo ora gli Atrophia Red Sun sono più compatti, più cattivi ed anche più tecnologici. In pratica hanno aumentato i valori di tutti gli aspetti della loro musica. Ci sono dei passaggi in cui basterebbe togliere le tastiere per trovarsi di fronte ad una canzone di puro thrash/death di fine anni '80. Le tastiere usano una gamma di suoni più ampia, per la maggioranza richiamano delle atmosfere robotiche e futuriste, con rumori ed effetti elettronici vari. Anche la voce varia di più: si passa da una specie di growl/scream (stile svedese per intenderci), ad un growl normale, a parti sussurrate con un vocione cupo, a parti in voce pulita "miagolante" ed altre di voce filtrata. In pratica il gruppo si è accorto di avere delle idee valide, e ci ha lavorato sopra, cercando di migliorare ogni aspetto delle loro canzoni. E per me ci sono riusciti.
Tutto l'album gioca sul contrasto tra il lato thrash/death e quello elettronico della loro musica. Non c'è mai un momento in cui uno di questi sovrasti l'altro. Nei momenti più tirati c'è sempre una tastiera in sottofondo a fare da tappeto, in quelli più elettronici c'è sempre un bel chitarrone a sparare delle ritmiche incazzate. Nell'album ci sono un sacco di riff, come ho scritto prima avrebbero potuto fare benissimo un album di puro thrash/death con le ritmiche di questo "Twisted Logic". Gli arrangiamenti sono molto curati e complessi, qua e là compaiono anche delle chitarre acustiche. Il bello è che tutto è stato amalgamato a perfezione, le canzoni scorrono lisce dal primo ascolto e non ho mai provato la sensazione di venir bombardato da troppa roba (sebbene di carne al fuoco ce ne sia molta). Poi col passare degli ascolti si notano sempre più dettagli, e queste sono le due caratteristiche vincenti di questo lavoro: è abbastanza diretto da prendere al primo ascolto, ed anche abbastanza complesso da assicurare una bella longevità. Ah, da notare che nella strumentale "Sugar Cube" c'è un pezzo quasi identico ad una parte della colonna sonora di "The Last Ninja", il gioco per il vecchio Commodore 64.
La produzione dell'album è ottima, i suoni sono belli definiti e potenti, e si riescono a seguire tutti gli strumenti senza problemi. Le parti elettroniche sono quelle rese al meglio, ma anche le ritmiche di chitarra hanno dei bei suoni. La batteria per fortuna non è plasticosa e non suona finta, dettaglio da non sottovalutare visto il genere. La confezione è carina. In copertina c'è un bel disegno di una testa con dei cavi che escono dalla nuca. Purtroppo nel libretto non ci sono i testi, e risulta quasi impossibile leggere i ringraziamenti. In pratica l'impatto visivo iniziale è molto buono, però poi a spulciare il libretto si storce un po' il naso.
Che altro dire? Mi aspettavo molto da questo album, e spesso in questi casi si viene delusi. Invece "Twisted Logic" è andato sopra alle mie aspettative, quindi non posso fare altro che complimentarmi con gli Atrophia Red Sun! Spero solo che coi prossimi lavori si confermino a questo livello, e non siano una meteora! Consiglio vivamente questo album a chiunque apprezzi il metal misto all'elettronica. Se siete dei tradizionalisti allora molto probabilmente le tastiere vi farebbero schifo, però potete sempre provare a scaricarvi un mp3 in anteprima, chissà mai che vi piaccia...!
(teonzo - Novembre 2003)
Voto: 9
Contatti:
Sito Atrophia Red Sun: http://ars.rockmetal.art.pl/
Sito Empire Records: http://www.empire-records.com.pl/