ASTARTE SYRIACA
Astarte Syriaca (promo)

Etichetta: autoprodotto / Kick Agency Promotion
Anno: 2005
Durata: 27 min
Genere: prog metal


Molte volte, forse troppe, quando nel mio pacchettino dei promo trovo un qualcosa che riporti nella bio la voce Prog Metal Band, inizio a preoccuparmi. Non capisco perchè in tanti pensino che, se un pezzo dura tra i sette e gli otto minuti, ci sono due o tre controtempi ed una tastiera, la band suoni automaticamente prog...
Il prog è il genio e la sregolatezza, il semplice che ben arrangiato diventa difficile, la melodia che armonizzata si apre a mille interpretazioni!!! Perché ho scritto questo? Semplice! Per presentarvi un gruppo che già dal nome è veramente "prog": gli Astarte Syriaca.
Sono giorni che li ascolto, ed ogni volta trovo una sfumatura o un arrangiamento che mi fa venir voglia di ascoltare il loro ultimo lavoro ancora una volta.
Atmosfere alla Conan Il Barbaro introducono "Northwind", la opening-track. Due parole per definirla: deliziosa e riassuntiva. Potrete trovare, nei suoi "solo" sette minuti di durata, tutte le caratteristiche della band: voce stupenda, soave e convinta, chitarre mai troppo heavy ma sempre pronte a dire la loro sia in fase ritmica che solista, tastiere, che fanno la differenza ed un basso che, accoppiato alla batteria, non perde un colpo, sia pari che dispari! La canzone non è un puro esercizio di stile, ma possiede una trama articolata, come il prog dovrebbe avere: è circolare, ovvero si ritorna sempre sui propri passi, ma ogni volta in modo diverso. Ragazzi, credetemi: è molto difficile descrivere qualcosa di così maledettamente convincente.
"In Silence", la seconda traccia, parte lenta e poi man mano si apre a tempi stoppati, per poi essere cullata sul finale da un soffice arrangiamento di tastiera. Ad essere onesti, questo è il pezzo che più avvicina la band ai Dream Theater. Eccheccazzo!!! Prima o poi il nome del gruppo che ha spinto a far suonare tutti prog doveva saltare fuori!!! Fortunatamente, nella seconda parte della traccia, la band riesce ad essere molto personale e scaricarsi di dosso il fantasma dei mostri di NY. "Earth Spirit" è il pezzo migliore, senza dubbio! Pensate che la canzone inizia con un effetto stile radiolina, con la voce, un flauto e la tastiera che rubano la scena agli altri strumenti per almeno due minuti; insomma un'intro originale che spiana la strada alla canzone vera e propria. Come già detto le tastiere sono il fuoriclasse della squadra, senza ovviamente togliere nulla a nessuno; qui, in particolar modo, i ragazzi tendono a sperimentare in maniera consistente. La canzone, pur essendo di dieci minuti, alterna fasi strumentali a momenti soft, ad altri ancora metallici, fino a risvolti quasi jazz/blues. Tutto questo senza mai strafare, senza mai essere stucchevoli. In pochi riescono a fare tutto cio' e quindi onore e merito agli Astarte Syriaca.
"Winged Horses" è l'ultima traccia del demo. L'intro soffusa, dove ancora una volta fanno capolino un flauto ed una voce calda e soffice, introducono l'ascoltatore in una canzone che vorrebbe essere un crescendo di emozioni. Dalle prime note pacate si passa, in poche battute, ad atmosfere un po' più heavy, con una voce sempre in primissimo piano sia per le capacità canore che per quelle interpretative. Un assolo melodico potrebbe aprire la canzone ad altri cinque minuti di arrangiamento. invece la band decide di fermarsi, forse un po' bruscamente. Comunque basta rischiacciare "play" per rituffarsi tra le note di questo CD, che possiede un unico difetto: dura poco, troppo poco!!!
(Hellcat - Gennaio 2006)

Voto: 9


Contatti:
Mail Astarte Syriaca: info@astartesyriaca
Sito Astarte Syriaca: http://www.astartesyriaca.com/

Sito Kick Agency Promotions: http://www.kickagency.com/