ASOFY + SLEEPING VILLAGE
Information/Noise (MCD)

Etichetta: Trazeroeuno
Anno: 2010
Durata: 31 min
Genere: doom/black


Tornano sulle pagine di Shapeless 'Zine diversi nomi noti, soprattutto per il sottoscritto che ha avuto già il piacere di recensire diverse uscite ad essi collegati: mi riferisco all'ottima etichetta Trazeroeuno, Asofy e Sleeping Village. Se già il primo nome ormai è diventato sinonimo di qualità in un panorama fatto di sperimentazione e atmosfere oscure, basta aggiungere l'incontro tra Asofy e Sleeping Village in uno split-CD ad aumentare ancora di più l'interesse di chi vi scrive. Dei primi, infatti, avevo già recensito con piacere "Lento Procedere Prima Del Sonno", mentre dei secondi avevo avuto modo di apprezzare il MCD "Fragments". Li ritrovo insieme oggi in un lavoro, sempre curato ottimamente dalla Trazeroeuno, composto da due sole composizioni, una per ciascuno, per una durata complessiva di poco più di mezz'ora.
Andiamo con ordine, però, e vi rinfresco la memoria sui due progetti musicali che, tra l'altro, sono strettamente collegati tra di loro: il progetto Asofy, infatti, è composto dal solo Tryfar (voce, chitarra, basso e programmazione), mentre dietro agli Sleeping Village troviamo un altro mastermind, Enrico M. (che ricordiamo anche per i suoi lavori coi Cervix e Blue Deers), che si occupa della musica e ancora lo stesso Tryfar alla voce. Se aggiungiamo che alcune parti di chitarra sul brano di Asofy sono state suonate anche da M., capite anche voi che il legame tra le due band è forte.
Dunque iniziamo ad ascoltare con attenzione questo split CD e partiamo da "Il Silenzio Per Parlare" di Asofy, composizione di circa tredici minuti che porta avanti il discorso intrapreso con "Lento Procedere Prima Del Sonno", aumentando però il senso di malinconica disperazione che già era molto presente in passato. Lo stile tipicamente lo-fi che contraddistingue molti lavori della Trazeroeuno continua anche nel lavoro di Tryfar, con chitarre spoglie figlie della tradizione doom che rintoccano e vibrano assieme alle ritmiche minimali. La voce di Tryfar comunica dolore e rabbia con uno screaming triste e disperato, mentre i tempi si susseguono ipnotici, ora con qualche slancio di energia, ora con stanchezza e disperazione. Altrettanto importante è la componente black, che anima soprattutto la seconda parte del brano: anche in questo caso viene evidenziato quel filone più tipicamente depressive, continuando quindi a convogliare un senso di desolazione. Tutta la composizione, quindi, è sicuramente interessante ma se devo essere sincero avevo trovato più coinvolgente il precedente lavoro di Asofy, mentre per questo brano mi è parso di percepire una certa mancanza di dinamismo, come se tutte le emozioni fossero un po' assopite e meno capaci di comunicare rispetto al passato.
Mi pare invece migliore quanto fatto dagli Sleeping Village con la nuova "To The Harsh Corners Of Reality", che conferma tutto quello che di buono abbiamo potuto ascoltare anche in "Fragments". La durata in questo caso è addirittura maggiore e supera i diciassette minuti; le chitarre si fanno ancora più distorte, trasformandosi in una sorta di ribollire sulfureo e anche la performance vocale di Tryfar diventa ancora meno intelleggibile, ruggendo come una bestia ferita. La musica degli Sleeping Village viaggia anch'essa su territori doom e anche qui l'ipnotico incedere delle note riesce a creare la giusta alchimia, portando la mente a vagare in spazi lontani e privi di vita. Nonostante la durata elevata, poi, non ho percepito nemmeno quell'unico appunto che ho sottolineato per "Il Silenzio Per Parlare": qui le emozioni fluiscono senza argini e nel caos primordiale che sembra animare la musica degli Sleeping Village si riesce a veleggiare senza perdersi, restando ancorati alla mastodontica struttura dell'album. Personalmente credo che con questo brano Enrico M. abbia fatto un passo avanti anche rispetto a quanto ascoltato in "Fragments" e quindi mi auguro che possa continuare su questa strada anche in vista di un prossimo lavoro.
C'è, quindi, una sola cosa da aggiungere prima di concludere: è indubbio che le due composizioni siano assolutamente valide e il voto che trovate in fondo alla recensione si riferisce semplicemente a questo. Però allo stesso tempo è giusto mettersi nei panni di un potenziale acquirente e da questo punto di vista mi chiedo se non sarebbe stato meglio aggiungere qualcosa a livello di quantità: uno split CD di mezz'ora, con un solo brano per ciascun progetto forse non è il modo che consiglierei per conoscere queste due realtà. A conti fatti, quindi, questo lavoro mi pare più un completamento per chi già conosce sia Asofy che Sleeping Village e se così non fosse vi consiglio di puntare piuttosto ai singoli lavori di ciascuno. Solo un piccolo appunto, per correttezza, ma sia l'etichetta che le due band restano realtà da supportare e far crescere, quindi se state leggendo queste righe e apprezzate le distese più desolate della musica, non fatevi attendere e date il vostro contributo!
(Danny Boodman - Gennaio 2011)

Voto Asofy: 7
Voto Sleeping Village: 8



Contatti:
Sito Asofy: http://www.diramazioni.it/asofy

Sito Sleeping Villlage: http://www.myspace.com/autumnalfires

Sito Trazeroeuno Records: http://www.trazeroeuno.org/