ASHURA
At The Dawn Of Your Deterioration
Etichetta: Thundering Records / Manitou
Anno: 2005
Durata: 63 min
Genere: death
Gli Ashura sono un gruppo francese al debutto su Thundering Records. La biografia scarna ed il sito in francese non mi aiutano a dare cenni storici sul gruppo. Posso solo dire che dopo alcuni cambi la formazione attuale è composta da Aurélien (basso), David (chitarra, voce), Geoffroy (chitarra) e Gilles (batteria).
Lo stile degli Ashura rientra a grandi linee nel death metal, in realtà mescolano un sacco di stili diversi: death metal classico stile Morbid Angel; accelerate stile Monstrosity; parti tecniche stile DEATH; parti melodiche stile Dark Tranquillity; parti thrashose stile Slayer ("Dans Le Cercle" ha un riff che sa di "Seasons In The Abyss" da chilometri). Da una parte la varietà è un punto a favore per gli Ashura, dall'altra c'è il problema che le influenze sono evidenti. Questi ragazzi francesi sanno scrivere bei riff e belle melodie, sanno suonare, niente da dire da questo punto di vista. Quello che gli impedisce di decollare è il fatto che ogni singola parte dell'album ricorda qualcosa di già sentito, ed inoltre l'album sembra più un puzzle di parti diverse che un'opera unitaria di un gruppo con uno stile ben definito. Chiude l'album una cover di "Crystal Mountain" dei DEATH, risuonata in maniera simile all'originale, ma lasciando per strada il tiro: vista la lunghezza dell'album potevano tranquillamente evitare di metterla, non si sarebbe sentita la mancanza, tutt'altro.
La produzione non aiuta questo album a colpire il segno: i suoni sono debolucci, e poi la batteria triggerata appiattisce la resa finale. La confezione sembra anonima pure questa. In mano ho il promo, la copertina ricorda quella di altri gruppi death (fiamme e volti disperati), il retrocopertina ha una spirale fin troppo simile a quella di "Above The Light" dei Sadist. Non so di cosa parlino i testi, nel promo non ci sono e nemmeno sul sito del gruppo.
Che altro dire? Si tratta di un album onesto e non oltre. Non fa schifo, anzi, si lascia ascoltare. Il problema sta nel fatto che non incide, non riesce a catturare l'attenzione: questi 63 minuti scorrono via senza lasciare il segno. Ed è un peccato, perché gli Ashura sembrano avere le qualità per fare cose molto buone. Spero che col prossimo album cerchino una loro personalità ben definita, concentrando le buone idee in un tempo minore.
(teonzo - Marzo 2006)
Voto: 6.5
Contatti:
Sito Ashura: http://www.ashura-metal.com/
Sito Thundering Records: http://www.thundering-records.com/