ARTILLERY
When Death Comes
Etichetta: Metal Mind
Anno: 2009
Durata: 53 min
Genere: thrash metal
Gli Artillery non hanno bisogno di presentazioni al giorno d'oggi...
quando mai una leggenda del thrash attualmente ritornata sulle scene ha
bisogno di un'introduzione? Gli Artillery non sono mai realmente
mancati dalle scene, pur avendo licenziato un numero esiguo di album,
fra cui l'ultimo risalente a 10 anni fa, quel "B.A.C.K." che già
ritornava a distanza di nove anni dal suo fortunatissimo predecessore e
non aveva realmente saziato i palati più intransigenti; il progetto si
era arenato a causa dei rinomati conflitti interni, ma ora sembra che
una line up stabile ed affiatata si sia finalmente ritrovata...
Lasciate che, prima di cominciare a parlarvi di "When Death
Comes", esprima un pensiero particolarmente soggettivo su quanto accade
al giorno d'oggi, visto dai miei occhi: sono anni che si aspettava
trepidanti un revival del thrash degli anni d'oro, e adesso che ciò si
sta verificando? Ecco che un'altissima percentuale di metallers si dice
stanca di questo ritorno alle origini, e molte formazioni che
imbracciano nuovamente le proprie "armi di conquista" non riescono a
sfornare album degni del loro nome, quantomeno vicino ai fasti che li
contraddistinsero all'epoca dei loro migliori episodi discografici.
Ecco, per quanto mi riguarda, gli Artillery tornano smontando qualsiasi
possibilità di diceria di questo tipo nei propri confronti, e questo
non è parlare da fan sfegatato, ma da obiettivo e realista
"opinionista" (questa fantastica definizione che va di moda fra i media
oggidì); già, i cinque danesi, stessa line up del mitico (ed
attualmente inarrivabile, anche da un gran disco come quello oggetto di
recensione) "By Inheritance", eccezion fatta per il nuovo acquisto
Soren Adamsen dietro il microfono, a sostituire il defezionario e
litigioso Flemming Ronsdorf, sfornano un lavoro al fulmicotone, che
rispolvera lo stile inconfondibile di songwriting dei fratelli Stutzer
(in particolare Morten, autore della maggior parte dei brani presenti
all'interno). Un album frizzante, che per molti probabilmente non
aggiungerà nulla di nuovo allo stile della band, ma saprà rendere
giustizia a quanto di buono è stato fatto dal quintetto in tutti questi
anni.
"When Death Comes" non è uno scialbo ritorno con una manciata di
canzoni, che durano giusto il tempo di un battito di ciglia, bensì un
corposo compendio di dieci brani, che vanta una consistente durata di
53 minuti; come per tutti quegli episodi discografici che "colpiscono
mente e cuore", anche "When Death Comes" non necessita di essere
presentato in tutte le sue sfaccettature, perché solo un ascolto
attento e ripetuto può portare a cogliere tutti i particolari nascosti
dietro le quinte del disco. Ciò non toglie che posso indirizzarvi verso
quelli che a modesto parere del sottoscritto sono gli episodi migliori
del platter, ovvero l'introduttiva titletrack, una thrash song
tagliente ed in your face sullo stile del periodo "Terror Squad",
"10.000 Devils", dalle atmosfere orientali e sognanti, quasi a
rievocare il fantasma della maestosa "Khomaniac", la successiva "Rise
Above It All", mid tempo dalle forti tinte old school, il power thrash
di "Sandbox Philosophy", con una partitura solista che rimanda ai tempi
d'oro della band, per concludere citando "Delusions of Grandeure", a
metà fra la ballad acustica e la sferzata distorta, forse un tentativo
di replica di quelle fantastiche composizioni che rispondono ai nomi di
"Don't Believe" e "Back in the Trash"...
Se realmente vi ritenete affezionati alla band, e siete convinti
di amare la loro proposta, allora non potrete che ritenervi soddisfatti
di "When Death Comes", un album di thrash metal progressivo nella
miglior tradizione a cui siamo stati abituati dagli stessi Artillery,
che, seppur non potendo più vantare un vocalist decisamente a sé
stante, ma piuttosto nei canoni pur avendo una brillante e buona
timbrica, sanno impressionare come un tempo, rilasciando un capitolo
che sicuramente porterà a loro nuovi giovani adepti e risveglierà
l'attenzione assopita dei fans di vecchia data...
Inutile continuare nel decantare innumerevoli lodi per "When Death
Comes", si finirebbe per invogliare le malelingue a cercare il pelo
nell'uovo e scagliarsi con qualsiasi argomento disponibile contro un
album che segna il grande ritorno di una grande band, che ha fatto la
storia del thrash metal made in Europe... Artillery is B.A.C.K.!!!
(PaulThrash - Giugno 2009)
Voto: 8.5
Contatti:
Sito Artillery: http://www.artillery.dk/
Sito Metal Mind: http://www.metalmind.com.pl/