ARTILLERY
Fear Of Tomorrow
Etichetta: Neat Records
Anno: 1985
Durata: 40 min
Genere: Thrash
Ecco qui i danesi Artillery, band capitanata dai
fratelli Stutzer, che si ritagliò, negli anni '80 un discreto seguito di affezionati. Qui troviamo la band all'esordio, che risale addirittura al
1985!!! Che dire di questo quintetto danese? Il gruppo propone un thrash
piuttosto canonico, che si muove tra gli Slayer e i primi Exodus, senza però
lasciare in disparte un piccolo gusto melodico, che contraddistingue la band
rispetto agli altri gruppi europei. Mentre i contemporanei Kreator, Sodom ecc.
preferivano l'attacco sonoro indiscriminato, gli Artillery infilavano un pizzico
di melodia che non ci stava affatto male! L'album in questione è carino, ma non
esagerato. Come già detto la musica proposta è thrash, puro e semplice. La band
dimostra di saper suonare piuttosto bene a livello tecnico, e le canzoni presentano alcuni passaggi complessi. Quando c'è da tirare comunque non se lo
fanno dire due volte e schiacciano sull'acceleratore come forsennati!!! Io
dividerei quest'album in due parti: la prima va da "Time has come" fino a "Out
of the sky", mentre la seconda da "Into the universe" a "Deeds of darkness". Per
me la parte migliore è la prima. I pezzi appaiono più compatti e potenti. La
band da il meglio di sè in questa prima parte dell'album. Poi, secondo me, si
perde un po' e le canzoni lasciano il tempo che trovano. Non so perché ma mi
rimangono meno in mente!! Questo è un album che consiglio agli amanti del
thrash. Qui non troverete pezzi storici che vi arraperanno anche dopo 100 anni!
Troverete però dei pezzi sinceri e potenti, che faranno la felicità di tutti
coloro che non possono fare a meno di lasciarsi andare in un furioso headbanging
ogni volta che accendono lo stereo!!! Se non amate il thrash non state lì a
cercarlo, non fa per voi. Per amanti!
(EvilEnry - Giugno 2002)
Voto: 7
Anche qui nulla di originale, solo del sano thrash incazzato, quindi per me non c'è nessun motivo per lamentarsi, anzi! Non è certo un classico del genere, in giro si trova di meglio, ma questo e il successivo degli Artillery per me meritano di far parte della collezione di ogni thrasher. Non lo riascolterete spessissimo, ma ogni volta che lo metterete su vi darà una sana botta di vita!
(teonzo - Giugno 2002)
Voto: 8
Ci sono album che sulla carta sono mediocri, da ascoltare un paio di volte e
poi a prender polvere, dimenticati. Gli Artillery potrebbero esser questo,
un gruppo onesto autore di un thrash semplice, che va dritto al sodo senza
mai esser capace di nessun particolare colpo di genio, eppur questo disco
spacca quando deve spaccare, sa esser lievemente melodico proprio quando i
polmoni hanno bisogno d'ossigeno, sa trascinare senza mai stufare in ogni
pezzo, sì insomma, pur senza essere nulla di epocale tra me e "Fear Of
Tomorrow" c'è un gran buon feeling.
(Orion - Agosto 2002)
Voto: 7.5