ARS MORIENDI
Your Soul On Our Screen (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 12 min
Genere: death metal


Nel 2005 gli austriaci Ars Moriendi hanno pubblicato "Your Soul On Our Screen", un altro MCD dopo il precedente "Dissimulated", recensito l'anno scorso su Shapeless. La formazione è rimasta invariata, e vede coinvolti Christian Keimel (batteria), Heiko Ernstreiter (chitarra), Michael Wegleitner (voce) e Thomas Iberer (basso). Michael adesso ricopre soltanto il ruolo di cantante, mentre in precedenza accompagnava Heiko con la chitarra ritmica.
Stavolta la veste grafica del CD è assai semplice: in copertina è raffigurata una mano, senza alcuno sfondo particolare. Il resto del libretto è sullo stesso stile; all'interno troviamo i testi ed i ringraziamenti, tutto qua. Sono contenute tre canzoni soltanto.
Lo stile degli Ars Moriendi si è spostato più verso il death, che continua ad essere fortemente incentrato su numerose soluzioni melodiche. Il thrash è presente solo a sprazzi. Il death di scuola svedese certo rappresenta un'importante fonte di ispirazione, ma la band austriaca, ancora una volta, ha dimostrato di saper andare oltre. In Flames, Eucharist, Pantera e Cerimonial Oath sono i primi paragoni che mi vengono in mente, ma non aspettatevi da "Your Soul In Your Screen" un gruppo che suoni esattamente come quelli appena elencati. Il livello tecnico è buono e, anche senza strafare e sbalordire, i nostri riescono a rendere le canzoni varie ed avvincenti con una buona dose di fantasia, inserendo cambi e varianti nei momenti opportuni. I passaggi più melodici di "Cold Heart" e "Tell Me Mirror" sono accompagnati da una tastiera soffusa, ma è questione di poche battute.
Si nota da subito che le canzoni sono più veloci e varie. I brani sono costituiti da un numero maggiore di riff e, mentre in passato il gruppo esitava di più su uno stesso giro di chitarra, questa volta i cambi sono numerosi e frequenti. In più di un'occasione compaiono anche rapide scale, mentre le parti cupe e cadenzate sono state quasi del tutto abbanonate. "Tell Me Mirror", la traccia conclusiva, è quella che ricorda maggiormente lo stile di "Dissimulated": i primi due minuti e mezzo, infatti, sono molto lenti ed atmosferici, e comunque tutto il brano tende ad essere ripetitivo. Il resto è mediamente molto più vivace.
Le tre canzoni presenti mescolano momenti abbastanza aggressivi ed altri molto più calmi, tuttavia non troviamo variazioni brusche del tema, Non ci sono cali di tensione, tutto il MCD scorre via liscio. Il gruppo dimostra di saper comporre riff e melodie senz'altro azzeccati e di buona fattura, e anche le strutture delle canzoni denotano doti compositive più che discrete. Certo, le strutture non sono mai troppo elaborate, ma meglio così, piuttosto che frammentarle troppo e rendere i brani slegati. Questo è però anche il limite degli Ars Moriendi, che alla fin fine propongono canzoni interessanti, fatte con criterio, ma che non spiccano nè per l'originalità, nè per la qualità, nè tantomeno per la potenza.
A conti fatti, preferisco leggermente "Your Soul On Our Screen" rispetto a "Dissimulated", ma con tre canzoni soltanto non me la sento di sbilanciarmi troppo sul voto finale, per cui alla fine si beccano lo stesso voto.
(BRN - Marzo 2006)

Voto: 7.5


Contatti:
Ars Moriendi
c/o Michael Wegleitner
Sparbersbachgasse 18
8010 Graz
AUSTRIA
Mail: arsmoriendi_metal@yahoo.de
Sito internet: http://www.ars-moriendi.com/