ARGHOSLENT
Incorrigible Bigotry
Etichetta: Drakkar / Moribund
Anno: 2002
Durata: 38 min
Genere: Death Metal melodico
Questo è il secondo disco degli americani Arghoslent, gruppo death il cui nucleo si è formato nel lontano 1990 ed aventi all'attivo anche quattro demo ed un EP.
"Incorrigible Bigotry" contiene sette canzoni in stile Death Metal, abbastanza tecnico e incentrato principalmente su atmosfere malinconiche e struggenti che conferiscono all'intero lavoro un alone di tristezza e disillusione. Già al primo ascolto si notano svariate influenze, provenienti non solo dal Death, ma che richiamano altri generi. Il tutto, però, è amalgamato molto bene, tanto che il disco risulta in definitiva molto compatto. La voce è il punto di maggior contatto col Death, trattandosi di un growl abrasivo e gutturale, abbastanza consueto per il genere. L'intero lavoro di chitarra, invece, è piuttosto atipico e originale, molto studiato e particolareggiato, interamente giocato su melodie dai toni tristi e malinconici. La batteria si accompagna perfettamente, senza grandi accelerazioni, talvolta con dei giri intricati. Il basso emerge come solista solo nella title-track, una strumentale piacevole e carica di feeling, e in "The Purghing Fire Of War".
Volendo per forza fare un paragone, accosterei agli Arghoslent qualcosa fatto dai primi Amorphis, per quanto riguarda la voce e certi fraseggi chitarristici, mentre le parti più propriamente Death, come l'inizio di "Heirs To Perdition" o di "Archaic Invincibility" e la parte centrale di "Flogging The Cargo", rievocano vagamente i Carcass meno violenti. Va però aggiunto che gli assoli sono molto distanti da quelli che si possono trovare in un disco estremo qualunque: qui sono molto sentiti, viscerali e carichi di depressione. Nonostante la predilizione per la melodia, comunque, "Incorregibile Bigotry" non rientra affatto nel filone Death scandinavo, non essendo appunto collocabile perfettamente all'interno del genere Death.
Le canzoni sono più o meno tutte sullo stesso livello, anche se le mie preferite sono la title-track, "The Purghing Fire Of War" e "Heirs To Perdition".
Tecnicamente gli Arghoslent si sono dimostrati preparati, anche se a volte un po' sporchi nell'esecuzione.
Registrazione e produzione sono indiscutibilmente all'altezza: la scelta di suoni nitidi e il perfetto bilanciamento permettono di poter apprezzare appieno quanto di buono la band ha fatto in questo disco.
Riguardo la confezione, invece, non posso dir nulla, visto che la copia promozionale in mio possesso consiste in un semplice CD-R.
In definitiva, "Incorrigible Bigotry" è un buon disco, che potrebbe interessare tutti gli amanti della buona musica, non solo in ambito estremo. Questo grazie al fatto che gli Arghoslent hanno saputo fondere elementi diversi e distanti tra loro in un modo molto personale. Il risultato è un disco pienamente godibile, carico di emozioni e ricco di buoni spunti, suonato e registrato molto bene e che gode di una produzione all'altezza. Non si tratta di un'uscita indispensabile, ma comunque da tenere sott'occhio, vista soprattutto la spiccata personalità del gruppo, che di esperienza ne ha da vendere.
Chi fosse interessato all'acquisto di questo CD, lo può comprare inviando 13 dollari all'indirizzo sottostante.
(BRN - Maggio 2004)
Voto: 7.5
Contatti:
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P.O. Box 393
Oakton, VA 22124
USA
Mail: arghoslent@hotmail.com
Sito internet: http://arghoslent.cjb.net/