APOCRYPHAL
Hear My Call
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 38 min
Genere: death sinfonico
Gli Apocryphal sono un gruppo della Bielorussia di cui avevo sentito parlare anni fa, nei miei vari giri perlustrativi della scena dell'Est Europa, ma che non ero mai riuscito a sentire. Nati nel 1994, finalmente hanno messo in piedi un sito funzionante in modo da potersi far conoscere da tutti, ed hanno avuto pure la cortesia di spedirci un promo del loro nuovo album. Assieme al promo c'è pure una biografia, però è scritta in inglese rattoppato e si ferma al 2003...! Sul sito la sezione della biografia è in costruzione. Quindi è un po' un casino dare notizie sulla loro storia. Da quello che ho capito, prima di questo "Hear My Call" hanno pubblicato due demo, un promo, un album ed un MCD. Sul foglio c'è scritto che gli Apocryphal sono formati da Alex Korotkin (chitarra), Kristina Kurash (tastiere), Egor Rull (voce), Sergey Brovko (batteria) ed Andrey Potapovich (basso). Suppongo che questa sia la formazione che ha registrato l'album. Sul sito compare una formazione diversa, manca il bassista (che sia uscito nel frattempo?) e la tastierista si chiama Kristina Tsaluiko (che sia la stessa, e si sia sposata?). Boh, è sempre un problema capirsi con i gruppi dell'est!
L'album vero e proprio comprende un'intro, sei canzoni ed un'outro, poi è presente anche una cover di "Spellbound (By The Devil)" dei Dimmu Borgir (dall'album "Enthrone Darkness Triumphant"). Lo stile a grandi linee è definibile come death sinfonico: si tratta di un death metal abbastanza canonico con aggiunte le tastiere. Non abbastanza tecnico da essere techno-death, e nemmeno troppo "evil" da rientrare nel black sinfonico. In giro per la rete li paragonano ai Dimmu Borgir, ma è un po' troppo superficiale come paragone. Io direi che possono ricordare i Rise americani di "Divine Aeternum" (meno complessi, però), oppure i polacchi Atrophia Red Sun (meno spaziali e futuristici, però). Insomma, pur non essendo sconvolgenti, gli Apocryphal riescono a non fare la figura dei cloni.
Le canzoni sono piuttosto lineari come andamento, non ci sono mai grandi sorprese e nemmeno strutture innovative. Immaginate una canzone death metal, non troppo statica ed ignorante (con i suoi rallentamenti, assoli, sfuriate in doppia cassa, e così via), aggiungeteci delle tastiere pompose, ed ottenete gli Apocryphal. I riff sono molti, tutti di livello medio alto. Gli assoli sono tutti di gusto. La batteria, pur avendo suoni scarsi, è bella vivace. La voce è un growl acido monocorde, la cosa peggiore dell'album: serviva un po' di verve in più, così risulta troppo piatta. Le tastiere hanno varie belle idee sparse qua e là, specie quando fanno sentire le influenze dei compositori classici russi di un secolo fa. Peccato che in vari punti facciano da semplice tappeto, senza integrarsi per bene col resto della musica.
La produzione, come capita con la grande maggioranza dei gruppi della zona russa, è scarsina. I suoni sono un po' impastati e manca la giusta definizione e potenza. La confezione, essendo un'anteprima, è inesistente.
E' difficile dare un giudizio equilibrato a questo album. Ci sono molti pregi: stile relativamente personale, ottimi assoli, vari bei riff, alcune parti di tastiera veramente coinvolgenti. E ci sono anche molti difetti: la classica sindrome russa (produzione e cantato sotto livello), parti di tastiera messe lì per onor di firma. Lungo l'ascolto dell'album si è spesso vicini alla goduria, ma l'orgasmo non arriva mai, c'è sempre qualcosa che lo blocca (un riff meno ispirato degli altri, oppure un tappeto di tastiera inutile dopo un bell'assolo...). Le qualità gli Apocryphal ce le hanno, è innegabile. Mi verrebbe da dire che sia il caso di dargli la possibilità di crescere ancora, ma ormai sono in giro da più di 10 anni... anche qui c'è qualcosa che blocca l'entusiasmo, dannazione...! Oh, l'avete capito: è un buon album, poteva essere veramente figo però non lo è. Ma anche lo stesso meritano un po' di attenzione.
(teonzo - Ottobre 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: apocryphal@tut.by
Sito internet: http://www.apocryphal.biz/